Approvati PEF e Tari 2026 a Cinisello: tariffe sostanzialmente stabili
Il Consiglio comunale approva PEF e Tari 2026. Tariffe sostanzialmente invariate, raccolta differenziata al 59,6% e servizio prorogato fino al 2027.

Il Consiglio comunale di Cinisello Balsamo ha approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) 2026-2029 del servizio di gestione dei rifiuti, affidato a Nord Milano Ambiente, e le tariffe Tari per il 2026. L’Amministrazione sottolinea che, nonostante gli aumenti dei costi e le nuove disposizioni nazionali, le tariffe resteranno sostanzialmente in linea con quelle dello scorso anno.
Un servizio da oltre 11 milioni di euro
Il Piano Economico Finanziario è stato predisposto secondo il nuovo Metodo Tariffario Rifiuti (MTR-3) definito da ARERA ed è stato validato da un soggetto terzo indipendente. Per il 2026 il gettito complessivo previsto è pari a 11.048.456 euro, contro i 10.937.852 euro del 2025, con un incremento di 110.606 euro.
La crescita dei costi, pari all’1,018%, rimane al di sotto del limite massimo dell’1,90% fissato da ARERA. Il carico economico sarà ripartito per il 51% sulle utenze domestiche e per il 49% su quelle non domestiche.
Raccolta differenziata al 59,6%
Il Piano conferma i risultati del sistema cittadino di gestione dei rifiuti, con una raccolta differenziata che si attesta intorno al 59,6% e oltre 19.400 tonnellate di rifiuti avviati a recupero.
Secondo il Comune, l’incremento contenuto delle tariffe è legato principalmente all’aumento generale dei costi del servizio, all’inflazione e agli obblighi regolatori introdotti a livello nazionale.
Le componenti aggiuntive e il calendario dei pagamenti
Oltre alla Tari ordinaria, gli avvisi di pagamento comprenderanno le componenti aggiuntive previste dalla normativa nazionale: il Tributo provinciale (TEFA) del 5%, la quota UR1,a di 0,10 euro per utenza, la quota UR2,a di 1,50 euro e la quota UR3,a di 6 euro destinata al finanziamento del bonus sociale e delle agevolazioni tariffarie.
Resta invariato anche il calendario dei versamenti, articolato in tre rate: gli acconti con scadenza 30 giugno e 30 settembre e il saldo entro il 2 dicembre 2026.
Servizio prorogato fino al 2027
Il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti affidato a Nord Milano Ambiente è stato prorogato fino al 28 febbraio 2027, in attesa della conclusione della procedura di gara per il nuovo affidamento.
«La Tari del 2026 è il risultato dell’applicazione del nuovo metodo tariffario nazionale di ARERA. Anche quest’anno siamo riusciti a contenere al massimo l’impatto sulle famiglie e sulle attività economiche. In un periodo in cui aumentano i costi delle materie prime, dell’energia e dei servizi, abbiamo lavorato con responsabilità per mantenere la Tari sostanzialmente stabile», ha dichiarato il sindaco Giacomo Ghilardi.
