Pedemontana, le precisazioni sul Bosco delle Querce: “Il bosco crescerà di 3 ettari”
Pedemontana chiarisce gli interventi al Bosco delle Querce: tre ettari di verde in più, ponte ciclopedonale e bonifiche ambientali.

Autostrada Pedemontana Lombarda interviene in merito all’articolo pubblicato il 13 luglio, intitolato “Salviamo il Bosco delle Querce”, l’appello delle associazioni contro la Pedemontana a Meda e Seveso, fornendo alcune precisazioni sul progetto relativo all’area interessata dai lavori.
I lavori al margine del Bosco delle Querce
La società precisa che gli interventi non interesseranno il cuore del Bosco delle Querce, ma il suo confine esterno, dove è previsto l’ampliamento della sede esistente della SP35 Milano-Meda. L’intervento comporterà la sottrazione di 1,7 ettari dell’attuale bosco, compensati però dalla realizzazione di una nuova porzione boschiva di 4,7 ettari, con un incremento complessivo della superficie pari a circa 3 ettari.
Autostrada Pedemontana Lombarda evidenzia inoltre che, durante la progettazione esecutiva, il tracciato è stato modificato per preservare il maggior numero possibile di aree verdi lungo il perimetro del Bosco delle Querce.
Compensazioni e ponte ciclopedonale
La società informa inoltre che l’Ente Parco e Forestale Bosco delle Querce ha ricevuto una compensazione economica di circa 900 mila euro, che potrà utilizzare in piena autonomia per interventi sul patrimonio ambientale.
Tra le opere previste figura anche un ponte ciclopedonale largo 25 metri, progettato per scavalcare l’asse autostradale e collegare l’attuale Bosco delle Querce con la nuova area boscata realizzata a est. Secondo Pedemontana, il progetto è stato apprezzato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante le iniziative per il cinquantesimo anniversario del disastro Icmesa.
Bonifiche ancora in corso
Autostrada Pedemontana Lombarda ricorda inoltre che la realizzazione della nuova tratta è accompagnata da un articolato intervento di bonifica delle aree interessate dalla contaminazione da diossina conseguente all’incidente Icmesa del 1976. La società riferisce che gli scavi hanno interessato l’82% delle superfici previste e che circa il 65% delle aree già scavate ha raggiunto gli obiettivi di bonifica dopo i collaudi svolti con ARPA Lombardia, mentre nelle restanti aree saranno necessari ulteriori approfondimenti.
Le attività di bonifica vengono eseguite secondo un Piano Operativo approvato dalla Regione Lombardia, con monitoraggi ambientali, sistemi di abbattimento delle polveri, controlli in contraddittorio con ARPA e rilascio delle certificazioni di avvenuta bonifica al termine dei lavori.
“Autostrada Pedemontana Lombarda è un progetto che guarda al futuro di questo territorio. La realizzazione dell’autostrada comporta l’ulteriore bonifica delle aree coinvolte dall’incidente e l’ampliamento complessivo di tre ettari del Bosco delle Querce, con anche un nuovo ponte ciclopedonale da 25 metri che collegherà il Bosco da ovest a est. Uno tra i ponti ciclopedonali più grandi d’Italia”
Luigi Roth, Presidente di Autostrada Pedemontana Lombarda
