Trasporto pubblico locale, svolta nel bacino milanese: eletto il nuovo Cda
L'Assemblea dell'Agenzia Tpl di Milano, Monza, Lodi e Pavia ha eletto il nuovo Cda guidato da Luca Tosi. Lo Statuto si allarga a 14 nuovi Comuni

Importante rinnovo dei vertici istituzionali per la governance della mobilità del quadrante centro-occidentale della Lombardia. L’Assemblea dei soci dell’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale (TPL) del bacino della Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia si è riunita per eleggere formalmente i componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione che guiderà l’Ente nei prossimi anni.
Alla carica di Presidente è stato eletto Luca Tosi, figura di spicco e profondo conoscitore della macchina tecnica dell’Agenzia, di cui ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale dalla fondazione fino allo scorso maggio 2026, momento in cui ha passato il testimone a Marcello Marino. Ad affiancare il neo-presidente nel board strategico ci saranno due profili di nuova nomina, Daniela Maldini e Viola Maria Dosi, e due figure confermate per il loro secondo mandato consecutivo, Matteo Colleoni e Massimiliano Gino Orsatti.
Il passaggio di consegne: i commenti di Zajczyk e Tosi
La presidente uscente, Francesca Zajczyk, ha espresso parole di forte stima per la nuova compagine, tracciando un bilancio del lavoro svolto.
Il lavoro di questi anni è stato collettivo. Il Consiglio e tutti i soci hanno affrontato con grande senso di responsabilità scelte difficili e momenti di confronto serrato. Sono inoltre molto contenta che due membri del CDA siano stati confermati e che alla presidenza sia stato scelto Luca Tosi. Avendo seguito l’Agenzia fin dalla sua nascita ne conosce profondamente le dinamiche, e sono certa che saprà ricoprire questo nuovo ruolo con la stessa competenza e dedizione che ha sempre dimostrato.
Francesca Zajczyk, presidente uscenteRingrazio i soci per la fiducia e Francesca Zajczyk e il Consiglio uscente per il lavoro fatto in questi anni. Lavoreremo per rafforzare il dialogo con i territori e per conseguire un sistema di mobilità pubblica che risponda alle esigenze dei cittadini e alle sfide della transizione ecologica. L’obiettivo è consolidare quanto costruito e continuare a lavorare per un servizio di trasporto pubblico adeguato, integrato ed efficiente per i cittadini del bacino.
Luca Tosi, neo presidente
Lo Statuto si allarga: entrano 14 nuovi Comuni nel bacino
La seduta assembleare – che ha provveduto contestualmente anche al rinnovo del Collegio dei Revisori dei Conti – ha segnato il debutto storico di un’assise profondamente allargata. È entrato infatti ufficialmente in vigore l’aggiornamento dello Statuto societario, ridefinito per recepire i dettami della nuova legge regionale n. 2/2026.
Grazie a questa riforma legislativa, l’Agenzia del Tpl passa da una base puramente provinciale a un assetto di prossimità che vede salire a ventidue il numero complessivo degli enti aderenti. Nello specifico, l’organismo accoglie:
- Tredici Comuni non capoluogo inseriti di diritto: Bussero, Cassano d’Adda, Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Gorgonzola, Legnano, Melzo, Rho, San Donato Milanese, Seregno, Casalpusterlengo, Vigevano e Voghera;
- Un Comune aderente su base volontaria: il Comune di Peschiera Borromeo;
- I sei Soci Storici fondatori: Comune di Milano, Comune di Monza, Comune di Pavia, Comune di Lodi, Città Metropolitana di Milano, Provincia di Monza e Brianza, Provincia di Pavia e Provincia di Lodi.
Questo nuovo assetto allargato consentirà all’Agenzia di pianificare le linee automobilistiche, metropolitane e intermodali con una sensibilità ancora più vicina alle reali necessità dei pendolari, dei territori di seconda fascia e delle grandi aree urbane interconnesse.
