Rozzano, notte magica all’Oasi Smeraldino: torna la tradizionale “lucciolata”
Sabato 16 maggio 2026 a Rozzano torna la "lucciolata" organizzata da APE Natura. Passeggiata guidata dall'Oasi Smeraldino alla Bandeggiata

La magia della natura torna a illuminare le serate di Rozzano. Sabato 16 maggio 2026, l’associazione APE Natura invita cittadini e appassionati a un appuntamento dal fascino senza tempo: una “lucciolata” guidata nel cuore delle aree verdi cittadine, per osservare da vicino la danza luminosa che caratterizza il periodo primaverile.
Il percorso: dall’Oasi Smeraldino alla Bandeggiata
Il ritrovo è fissato per le ore 21:00 presso l’Oasi Smeraldino, in via Monte Amiata. Da qui i partecipanti partiranno per una passeggiata suggestiva che li condurrà fino all’area della Bandeggiata. Sarà un’immersione totale nel silenzio serale, dove i suoni della fauna notturna e le piccole luci intermittenti delle lucciole diventeranno i protagonisti assoluti di un’esperienza sensoriale unica.
L’iniziativa è pensata per essere vissuta in famiglia ed è adatta anche ai bambini (dagli 8 anni in su), rappresentando un’importante occasione di educazione ambientale e riscoperta della biodiversità locale.
Le regole per una “lucciolata” perfetta
Per non disturbare i delicati equilibri dell’ecosistema e per garantire la massima visibilità dello spettacolo naturale, gli organizzatori hanno stabilito alcune regole fondamentali da seguire:
- Abbigliamento: è richiesto l’uso di capi dai colori scuri per mimetizzarsi meglio nell’ambiente;
- Niente luci artificiali: è vietato l’uso di torce o cellulari durante l’osservazione;
- No scarpe con led: per evitare inquinamento luminoso che confonderebbe gli insetti.
Info e prenotazioni
Per partecipare alla serata è obbligatoria la prenotazione, utile a garantire il corretto svolgimento della passeggiata e il rispetto della capienza del gruppo. Per informazioni e per riservare il proprio posto, è possibile contattare il numero: 338 8713534.
Un’occasione imperdibile per staccare dalla frenesia quotidiana e lasciarsi incantare dalla “lanterne” viventi che popolano le nostre oasi.
