PROLAB 2026, tre giorni di simulazioni per la Protezione Civile in Brianza

Dal 15 al 17 maggio torna PROLAB 2026: esercitazioni della Protezione Civile tra Brianza e provincia di Como con numerosi scenari operativi.

protezione civile corso

Torna PROLAB 2026, l’esercitazione della Protezione Civile organizzata dalla Provincia di Monza e Brianza che dal 15 al 17 maggio coinvolgerà numerosi Comuni brianzoli e della provincia di Como, tra cui anche Sovico.

L’iniziativa punta a testare le capacità operative dei volontari impegnati nella gestione delle emergenze, simulando scenari realistici di intervento e coordinamento sul territorio.

Tre giorni di esercitazioni sul territorio

Il campo base dell’edizione 2026 sarà allestito a Desio e coinvolgerà i Comuni di Agliate, Barlassina, Bovisio Masciago, Brunate, Cesano Maderno, Cogliate, Cornate d’Adda, Desio, Monza, Sovico, Triuggio, Villasanta e Vimercate.

Le attività prenderanno il via venerdì 15 maggio con l’apertura del campo base a Desio e con uno scenario serale a Villasanta, al Ponte Napoleonico, dove verrà simulato un incidente automobilistico in alveo fluviale.

Gli scenari previsti sabato 16 maggio

La giornata di sabato 16 maggio sarà dedicata a numerose simulazioni operative.

Al mattino a Barlassina si svolgerà un’esercitazione sulla catena motopompe, mentre a Cesano Maderno i volontari saranno impegnati nella pulizia degli argini. A Bovisio Masciago è previsto uno scenario di taglio ed esbosco, mentre a Brunate verranno simulate attività di supporto alle comunicazioni in caso di blackout e incidente alla funicolare.

Nel pomeriggio spazio agli scenari idrogeologici a Cornate d’Adda, alle attività AIB di antincendio boschivo a Sovico e alla ricerca di aree con droni a Cogliate. In serata, nel Parco di Monza, si terrà una simulazione di ricerca dispersi.

Domenica tra droni e trasporto sanitario

Le esercitazioni proseguiranno domenica 17 maggio con nuovi scenari operativi.

A Vimercate si svolgeranno attività di taglio ed esbosco, mentre ad Agliate sarà simulata un’emergenza idrogeologica con alto pompaggio. A Bovisio Masciago torneranno le attività di ricerca con droni ed esbosco, mentre nel Bosco del Chignolo di Triuggio i volontari saranno impegnati in operazioni con mezzi 4×4 e trasporto di materiale sanitario.

L’esercitazione rappresenta un’importante occasione per rafforzare la preparazione e la collaborazione tra i gruppi di Protezione Civile, migliorando la capacità di risposta in caso di emergenze reali.

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