Data Center in Lombardia, anche il Sindaco di Rho chiede più confronto
Il sindaco di Rho Andrea Orlandi chiede con altri amministratori il rinvio del PDL regionale sui Data Center e un confronto con i territori

Il sindaco di Rho Andrea Orlandi ha sottoscritto, insieme a oltre 30 sindaci e amministratori locali lombardi, una lettera per chiedere il rinvio dell’approvazione del Progetto di Legge regionale n. 150 sui Data Center.
La richiesta, indirizzata il 12 maggio al presidente della Regione Lombardia, al presidente del Consiglio regionale, all’Ufficio di Presidenza e ai consiglieri regionali, punta ad aprire un confronto più approfondito con i territori.
Una normativa da condividere
I firmatari precisano di non essere contrari allo sviluppo tecnologico, alla transizione digitale o al ruolo strategico dei Data Center per il sistema economico e produttivo.
Al centro della richiesta vi è però la necessità di una normativa equilibrata, capace di governare un fenomeno in forte espansione senza ridurre il ruolo dei Comuni.
Le preoccupazioni dei territori
Secondo gli amministratori, la materia presenta impatti rilevanti sul piano urbanistico, ambientale, energetico e infrastrutturale.
Tra gli aspetti da valutare figurano consumo energetico, fabbisogno idrico, effetti sulle falde acquifere, rumore, qualità dell’aria e tutela delle aree agricole e protette, comprese quelle dei PLIS.
Il ruolo dei Comuni
Andrea Orlandi e gli altri amministratori chiedono che venga rafforzata la pianificazione regionale complessiva, affinché lo sviluppo dei Data Center sia inserito in una visione organica.
La lettera esprime inoltre preoccupazione per l’ipotesi di eliminare le compensazioni ambientali in presenza di interventi con impatti significativi sui territori.
La richiesta è quindi quella di sospendere l’approvazione del provvedimento e avviare un confronto istituzionale più ampio, con l’obiettivo di arrivare a una normativa condivisa.
