Monza Visionaria torna con il tema “Canta, prega, ama”
Monza Visionaria torna dal 7 al 17 maggio con concerti, workshop, spettacoli, Notturni al Roseto e performance tra Reggia e centro città.

Torna Monza Visionaria, il festival diffuso dedicato alla musica e alle arti performative che dal 7 al 17 maggio animerà il capoluogo brianzolo con concerti, performance, workshop, visite guidate e appuntamenti speciali.
Giunta alla XIV edizione, la manifestazione ideata e diretta da Saul Beretta quest’anno ha come filo conduttore la spiritualità e porta il sottotitolo “Canta, prega, ama”, richiamando la celebre frase di Sant’Agostino “Chi canta prega due volte”.
Musica, spiritualità e arti performative
Il festival propone un programma che attraversa generi e linguaggi differenti, dalla musica classica al jazz, dal folk al reggae fino al tango, con l’obiettivo di stimolare riflessioni su amore, libertà spirituale e dialogo tra culture.
Tra i luoghi simbolo della manifestazione figurano la Reggia di Monza, il Teatro di Corte, il Roseto della Villa Reale, diverse chiese cittadine e il Capitol Anteo spazioCinema.
Il programma degli eventi
Si parte il 7 maggio al Capitol Anteo spazioCinema con “Io sono dalla parte di Dio”, dedicato alla spiritualità di Bob Marley. Alle 19.30 è previsto il reading musicale “La mistica di Bob Marley” con Bunna, Fabio Merigo e Federico Traversa, mentre alle 21.30 sarà proiettato il documentario “Marley” di Kevin Macdonald.
L’8 maggio nella chiesa di San Pietro Martire andrà in scena “Il mio cuore trema”, concerto dedicato agli inni sacri e alle melodie popolari armene con il Gurdjeff Trio.
Il 9 maggio il Teatro di Corte della Reggia ospiterà “Fuga, misterio y oblivion”, omaggio alla musica di Astor Piazzolla con Simone Zanchini e l’Orchestra Canova diretta da Enrico Pagano.
Il 10 maggio spazio alle visite musicali nella Cappella Reale Espiatoria con “Con gli occhi della Regina” e agli spettacoli per famiglie con “I vestiti nuovi dell’Imperatore”.
Tra gli appuntamenti più suggestivi figura “Natural Mystic”, l’11 maggio nella chiesa di Santa Maria al Carrobiolo, con il musicista mongolo Dandarvanching Enkjargaal.
Il 13 maggio l’Orangerie della Reggia ospiterà “La tigre ruggisce ancora”, workshop dedicato alle voci primordiali guidato dall’artista ucraina Ganna.
Il 14 maggio al Teatro di Corte andrà in scena “Canta prega ama”, concerto rituale e preghiera sciamanica dedicata al ciclo della vita.
Il 15 maggio doppio appuntamento con “La voce del silenzio” al Monastero delle Adoratrici Perpetue e “Songs of love and freedom” nella chiesa di Santa Maria Maddalena e Santa Teresa.
Il 16 maggio il Teatro di Corte ospiterà “Metamorfosi”, capolavoro di Richard Strauss accompagnato da videomapping generativo di Fabio Volpi.
I Notturni al Roseto
Tra gli eventi più attesi tornano anche i “Notturni al Roseto”, in programma il 16 e il 17 maggio alla Reggia di Monza. Il pubblico potrà partecipare a visite straordinarie della Villa Reale e delle mostre “UR-RA” di Michelangelo Pistoletto e “Sandokan”, oltre a performance diffuse e spettacoli serali.
Gran finale il 17 maggio con “Traviata e altre fantasie”, omaggio alle arie verdiane, e “Jazz post rock”, concerto dei Mopoke accompagnato da videomapping.
Informazioni e prenotazioni
Calendario completo, modalità di accesso, prevendite e prenotazioni online su www.monzavisionaria.it e www.musicamorfosi.it
