Cinisello Balsamo, accordo tra Comune e Società San Paolo per Villa Casati Stampa
Firmato l'accordo tra il Comune di Cinisello Balsamo e la Società San Paolo per valorizzare Villa Casati Stampa. A maggio la mostra immersiva su Modigliani.

Il Comune di Cinisello Balsamo ha formalizzato un accordo di collaborazione della durata di un anno con la Società San Paolo, ente proprietario di Villa Casati Stampa di Soncino. L’intesa mira alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino attraverso una programmazione condivisa di mostre, rassegne ed eventi educativi rivolti alla collettività.
Un sistema culturale tra Villa Ghirlanda Silva e Villa Casati Stampa
Il fulcro della partnership risiede nella creazione di una rete tra i due principali poli storici della città: Villa Ghirlanda Silva e Villa Casati Stampa di Soncino. Entrambe le dimore sono riconosciute come punti di riferimento per l’identità locale e sedi privilegiate per le attività delle associazioni del territorio. Grazie a questa sinergia, la Società San Paolo garantirà l’accesso alle sale interne e ai giardini della Villa, mentre l’amministrazione comunale si occuperà attivamente dell’organizzazione e della promozione delle iniziative, inclusa la partecipazione alle edizioni primaverile e autunnale della manifestazione “Ville Aperte in Brianza”.
Le dichiarazioni delle autorità
Il sindaco Giacomo Ghilardi ha sottolineato come l’accordo rappresenti un passaggio strategico per offrire nuove opportunità di crescita culturale e rafforzare il senso di appartenenza della comunità. L’assessore alla Cultura, Daniela Maggi, ha inoltre annunciato un primo importante appuntamento previsto per il mese di maggio: una mostra immersiva dedicata ad Amedeo Modigliani che sarà ospitata proprio nelle sale di Villa Casati Stampa.
L’apertura al territorio della comunità paolina
Soddisfazione è stata espressa anche da don Ampelio Crema, superiore della comunità paolina di Cinisello Balsamo. Secondo il religioso, l’accordo con l’ente pubblico consolida il percorso di apertura della Villa già avviato negli anni dal Centro Culturale San Paolo attraverso progetti di inclusione sociale e solidarietà. L’obiettivo comune è trasformare la dimora storica in un luogo di dialogo, confronto e proposte culturali di alta qualità per l’intero hinterland.
