Monza: un progetto per riorganizzare la mobilità nella zona dell’Ospedale IRCCS San Gerardo

Approvato a Monza il piano per riorganizzare la viabilità vicino all'Ospedale San Gerardo. Investimenti per 7,5 milioni tra M5, ciclabili e parcheggi interrati.

monza ospedale panoramica

La Giunta Comunale di Monza ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione per una profonda riorganizzazione della mobilità nell’area dell’Ospedale IRCCS San Gerardo. L’obiettivo è la creazione di un “Distretto della Salute, della Formazione e della Qualità Urbana”, capace di gestire gli elevati flussi veicolari e pedonali che interessano quotidianamente il polo sanitario e universitario.

L’intervento mira a decongestionare il traffico, incrementare la sicurezza stradale e potenziare la mobilità dolce, riducendo gli impatti ambientali e acustici. La pianificazione terrà conto della futura realizzazione della metropolitana M5, che collegherà direttamente l’area con il centro città e Milano.

L’analisi viabilistica suddivisa in tre lotti

Per garantire una gestione efficiente, la progettazione è stata articolata in tre ambiti d’intervento:

  • Progetto “Gronda Nord”: un’operazione di ampio respiro per migliorare l’accessibilità generale al comparto ospedaliero e universitario.
  • Analisi viabilistica di quartiere: uno studio di dettaglio volto a ottimizzare la circolazione locale e mitigare l’impatto del traffico di attraversamento sulla residenzialità.
  • Sicurezza e Accessibilità: interventi specifici per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la messa in sicurezza dei percorsi cicopedonali.

Investimenti, tempi e obiettivi strategici

Il valore complessivo stimato per gli interventi del comparto è di circa 7,5 milioni di euro. L’incarico per i primi due lotti di progettazione sarà assegnato entro il mese di marzo 2026, mentre i rilievi di traffico e le analisi di mobilità dovranno concludersi entro il 30.06. Gli studi dovranno integrare la variante alla SP6 Monza-Carate e le connessioni con la Pedemontana.

Tra i punti cardine del progetto figurano la razionalizzazione del capolinea del trasporto pubblico locale, che serve oltre 15.000 persone al giorno, e la creazione di una nuova velostazione. Un passaggio cruciale riguarda la trasformazione della sosta: l’obiettivo è spostare i parcheggi dalla superficie a strutture interrate o semi-interrate. Ciò consentirà di procedere alla depavimentazione di alcune aree per far posto a zone verdi e piazze pedonali, migliorando il microclima e l’estetica del quartiere per residenti e pazienti.

Particolare attenzione sarà dedicata alla sicurezza degli spostamenti casa-scuola per i plessi scolastici limitrofi, assicurando percorsi protetti e accessibili verso tutti i varchi dell’ospedale e dell’Università Bicocca.

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