Commercio locale: Regione Lombardia stanzia 63 milioni per i distretti
Regione Lombardia stanzia 63 milioni di euro per i distretti del commercio. Al via domani il bando per finanziare progetti di rigenerazione urbana e sicurezza

Ha preso il via la nuova misura promossa da Regione Lombardia per il sostegno e il rilancio dei distretti del commercio. L’iniziativa mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 63 milioni di euro, destinata a premiare i progetti presentati da enti locali — comuni, comunità montane e unioni di comuni — in stretta collaborazione con le associazioni di categoria del territorio.
Il provvedimento, sostenuto dall’assessore allo sviluppo economico Guido Guidesi, mira alla tutela delle economie di vicinato. L’obiettivo centrale è il supporto al piccolo commercio, inteso come presidio sociale e civile fondamentale per la sicurezza e la vivibilità delle comunità locali.
Gli interventi finanziati e la rigenerazione urbana
Le risorse stanziate sono vincolate a specifiche tipologie di intervento: la rigenerazione e riqualificazione delle aree urbane, la creazione di servizi comuni per imprese e visitatori, la gestione della governance attraverso la figura del manager di distretto e l’organizzazione di eventi di promozione territoriale. La strategia punta a un approccio unitario che integri investimenti strutturali e attività di animazione economica.
Meccanismi di agevolazione e massimali di contributo
L’agevolazione regionale copre il 50% dei costi complessivi del progetto. Per i cosiddetti “progetti di eccellenza” il contributo massimo raggiungibile è di 520.000 euro, mentre per i “progetti ordinari” il tetto è fissato a 189.900 euro. Per accedere al bando, le proposte candidate devono prevedere un piano di investimenti non inferiore a 300.000 euro.
La misura è stata definita in accordo con Anci Lombardia e i rappresentanti di categoria, introducendo un principio di co-finanziamento obbligatorio: i comuni beneficiari dovranno infatti indire bandi rivolti alle imprese del territorio, stanziando fondi propri per 50.000 o 100.000 euro in aggiunta alle risorse regionali. Questo sistema è pensato per massimizzare la capillarità dell’intervento e responsabilizzare gli enti locali nella gestione dello sviluppo economico.
Premialità per sicurezza e progetti interdistrettuali
Il bando introduce criteri di valutazione che favoriscono l’aggregazione e il presidio del territorio. È prevista una premialità di 10 punti in graduatoria per i progetti presentati in forma interdistrettuale e per quelli focalizzati sulla sicurezza. Secondo la linea politica regionale, la presenza di attività commerciali attive rappresenta un deterrente naturale al degrado, rendendo i centri abitati più sicuri e frequentati.
Le domande di partecipazione potranno essere inoltrate a partire dalle ore 10.00 della giornata di apertura del bando, secondo le modalità telematiche previste dalla piattaforma regionale.
