Accordo BrianzAcque-Confcommercio: l’acqua di rete arriva nei negozi e nei locali di Monza
Firmata la convenzione tra BrianzAcque e Confcommercio Monza: erogatori di acqua di rete in negozi e locali per ridurre la plastica. Scopri come aderire.

Promuovere il consumo dell’acqua pubblica, abbattere l’utilizzo della plastica monouso e sostenere il tessuto commerciale locale. Sono questi i pilastri del progetto “Acqua a km 0”, presentato venerdì 20 marzo 2026 presso la sede di Confcommercio Monza. L’iniziativa nasce dalla firma di una convenzione tra il presidente di BrianzAcque, Enrico Boerci, e il presidente di Confcommercio Monza, Domenico Riga, in concomitanza con le celebrazioni per la Giornata Mondiale dell’Acqua.
Erogatori per le imprese: i dettagli del piano
La convenzione permette alle imprese associate di installare nei propri locali erogatori di acqua potabile di rete, sia naturale che frizzante e refrigerata. Il piano di distribuzione prevede una crescita costante nel prossimo biennio:
- per il 2026 sono stati messi a disposizione 10 erogatori;
- per il 2027 la disponibilità salirà a 25 apparecchi;
- il progetto coinvolgerà inizialmente i pubblici esercizi di Monza, per poi essere esteso a tutte le imprese del sistema Confcommercio situate nella provincia di Monza e Brianza.
Le attività interessate possono aderire entro il 30 aprile 2026 per le installazioni di giugno, oppure entro il 30 settembre 2026 per quelle previste a gennaio 2027.
Sostenibilità e sinergia tra pubblico e privato
Il presidente Enrico Boerci ha sottolineato come la valorizzazione dell’acqua pubblica riduca l’impatto ambientale legato a trasporti e plastica, offrendo al contempo una soluzione efficiente per le attività locali. Un plauso all’iniziativa è arrivato anche dall’assessore al Commercio, Carlo Abbà, che ha lodato la collaborazione tra la società pubblica e gli esercenti privati sui temi della sostenibilità.
L’iniziativa si aggiunge alla vasta rete di BrianzAcque già attiva sul territorio, che conta 114 casette dell’acqua e oltre 300 erogatori negli edifici pubblici, oltre a collaborazioni storiche come quella con l’Autodromo Nazionale di Monza per il Gran Premio di Formula 1.
