Sicurezza stradale, la startup BRUM entra nelle scuole di Milano: al via il piano anti-alcol

BRUM lancia a Milano un progetto di sensibilizzazione nelle scuole contro l'alcol alla guida e inaugura l'Academy per formare gratuitamente nuovi istruttori

istruttori brum

Milano diventa il laboratorio di una rivoluzione che unisce sicurezza stradale, innovazione digitale e formazione professionale. La startup BRUM, che sta ridisegnando il concetto di autoscuola in Italia, lancia a fine marzo un ambizioso progetto di sensibilizzazione nelle scuole superiori milanesi, affrontando i dati allarmanti relativi agli incidenti stradali tra i giovani.

I numeri parlano chiaro: in Italia perdono la vita nove persone al giorno sulle strade. Nel 2024 le vittime sono state oltre 3.000, con un’incidenza critica nella fascia 18-24 anni, dove un incidente su quattro è causato dall’abuso di alcol. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’associazione Nova Students (che rappresenta oltre 50.000 studenti), punta a trasformare la teoria in consapevolezza pratica.

Oltre la teoria: la scienza della guida sicura

Gli incontri nelle scuole non saranno semplici lezioni frontali. Gli studenti parteciperanno ad attività pratiche per comprendere come anche tassi alcolemici minimi influenzino i riflessi:

A 0,02%: La capacità di suddividere l’attenzione tra diverse fonti visive inizia a calare.

A 0,05% (limite legale): Si manifestano rallentamento dei movimenti oculari, minore resistenza all’abbagliamento e tempi di reazione più lunghi.

“Pensiamo sempre che non succederà a noi — spiegano dal team di BRUM — ma gli effetti dell’alcol sono oggettivi e scientificamente dimostrati. Per questo è fondamentale parlarne con le nuove generazioni”.

BRUM Academy: formare i “custodi” della strada

L’impegno della startup non si ferma ai banchi di scuola. Il 9 maggio a Milano prenderà il via la BRUM Academy, un percorso formativo a numero chiuso per creare una nuova generazione di istruttori di guida. In un settore rimasto fermo agli anni ’80, l’Academy mira a restituire dignità e modernità a una professione centrale per la sicurezza pubblica.

Il corso prevede 90 ore di teoria e moduli pratici individuali. Un elemento di forte impatto sociale è la scelta di BRUM di coprire integralmente i costi del percorso per i partecipanti, offrendo ai più meritevoli un inserimento lavorativo immediato nella propria rete di autoscuole. I requisiti per accedere includono il diploma, 21 anni di età e il possesso delle patenti B e CE.

Partendo da Milano, l’obiettivo di BRUM è chiaro: esportare questo modello di “guida consapevole” in tutta Italia, trasformando l’istruttore da figura marginale a vero e proprio educatore stradale.

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