Rilancio del Parco Basso Olona: oltre due milioni di euro in compensazioni ambientali
Accordo tra Rho, Pregnana, Pogliano e Vanzago: oltre 2 milioni di euro per il Parco Basso Olona. In arrivo ciclabili e il recupero del Mulino Sant’Elena.

I comuni di Rho, Pregnana Milanese, Pogliano Milanese e Vanzago, in sinergia con Città Metropolitana di Milano, hanno sottoscritto un accordo strategico per il potenziamento del Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) del Basso Olona. L’intesa disciplina l’utilizzo delle risorse derivanti dalle opere di compensazione ambientale legate alla realizzazione di due nuovi data center nel territorio di Pregnana Milanese. Gli interventi permetteranno il recupero delle aree industriali dismesse ex Citroën ed ex Iveco CNH, coniugando lo sviluppo tecnologico con la tutela del paesaggio.
Il recupero del Mulino Sant’Elena
L’accordo prevede un investimento complessivo superiore ai due milioni di euro, versati dagli sviluppatori dei poli tecnologici. Una quota significativa di queste risorse sarà destinata all’acquisizione del Mulino Sant’Elena e delle aree circostanti. Situato al confine tra i quattro comuni partner, l’immobile rappresenta uno degli ultimi esempi di mulino ad acqua ancora funzionante sull’Olona. Una volta completato l’acquisto, le amministrazioni comunali procederanno alla ristrutturazione della struttura per trasformarla in un centro nevralgico e punto di riferimento per le attività del Parco.
Mobilità dolce e connessioni ecologiche
Le restanti risorse finanzieranno il potenziamento della rete ciclabile e la creazione di nuovi corridoi ecologici. Tra le opere prioritarie figurano il percorso che collega il centro di Vanzago al Mulino lungo via Garibaldi e l’itinerario tra Pogliano, Vanzago e Pregnana, con un attraversamento protetto sulla SP229. Questi nuovi tratti costituiranno un’alternativa sicura e parallela al fiume Olona, favorendo la mobilità lenta tra i centri abitati e le aree verdi. Lungo le piste ciclabili verranno inoltre messi a dimora filari alberati per migliorare la biodiversità locale.
Tutela del suolo e interramento delle reti elettriche
Città Metropolitana e i Comuni del PLIS hanno inoltre avanzato una richiesta formale ai gestori delle reti elettriche per l’interramento delle linee aeree esistenti. L’obiettivo è minimizzare l’impatto visivo e preservare il suolo agricolo da ulteriori consumi. Le amministrazioni hanno ribadito la necessità che le nuove infrastrutture elettriche seguano il tracciato della rete stradale, evitando di attraversare aree di alto pregio naturalistico come l’Oasi WWF di Vanzago. Il piano rappresenta un primo tassello fondamentale per la riqualificazione ambientale di un’area strategica della provincia milanese.
