Milano approva il nuovo regolamento per gli artisti di strada

Il Consiglio comunale di Milano approva il nuovo regolamento per le arti di strada: nuove categorie acustiche, piattaforma digitale e più poteri ai Municipi

Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo Regolamento per la disciplina delle arti di strada, un provvedimento che aggiorna il quadro normativo milanese dopo una fase sperimentale. L’obiettivo della riforma è consolidare il ruolo delle esibizioni artistiche come elemento cardine della vita culturale e sociale della città, garantendo al contempo una convivenza armoniosa con la quiete pubblica e una gestione trasparente degli spazi comuni.

Il ruolo centrale dei Municipi

Il nuovo assetto normativo riconosce una maggiore autonomia ai Municipi nella definizione e nella distribuzione delle postazioni sul territorio. È stata inoltre prevista l’istituzione di una Commissione di valutazione qualitativa per le performance nelle aree urbane più sensibili: di questo organismo faranno parte rappresentanti del Comune, dei Municipi, della Polizia Locale e delle associazioni di categoria.

Tra le principali novità figura la distinzione netta tra espressioni artistiche e mestieri artistici, oltre a una classificazione acustica dettagliata. Le esibizioni saranno suddivise in sei categorie: silenziose, vocali, acustiche, a bassa, a media e ad alta emissione sonora.

Gestione digitale e monitoraggio

La gestione delle postazioni sarà affidata a una piattaforma informatica dedicata. Il sistema è stato progettato per semplificare le procedure di prenotazione e assicurare il rispetto del principio di rotazione. La piattaforma permetterà inoltre di verificare l’effettiva occupazione degli spazi, contrastando i fenomeni di abusivismo e ottimizzando l’uso del suolo pubblico.

Per favorire un dialogo costante tra l’amministrazione e i protagonisti del settore, è stato istituito un Osservatorio permanente sull’arte di strada. Questo tavolo di confronto vedrà la partecipazione di Comune, Municipi e associazioni degli artisti.

Sanzioni e norme transitorie

Il regolamento introduce un sistema sanzionatorio progressivo e proporzionato alle violazioni commesse, con strumenti di prevenzione specifici per le infrazioni più gravi. Per quanto riguarda la fase di transizione, le autorizzazioni già rilasciate rimarranno valide fino alla loro naturale scadenza, così come resteranno attive le attuali postazioni fino alle prossime revisioni pianificate dai singoli Municipi.

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