34ª Edizione Giornate FAI di Primavera: cinque tesori aperti a Monza e in Brianza

Scopri le aperture delle Giornate FAI di Primavera 2026 a Monza, Brugherio e Carate Brianza. Orari e dettagli sui 5 beni aperti il 21 e 22 marzo.

Il weekend di sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 segna il ritorno delle Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Per questa 34ª edizione, il territorio di Monza e della Brianza offre l’apertura di 5 beni d’eccezione, spaziando tra dimore storiche, collezioni d’arte e architetture tecnologiche.

L’iniziativa, finalizzata alla raccolta fondi per la tutela del paesaggio e dell’arte, vedrà il coinvolgimento di 130 volontari e 90 studenti nel ruolo di narratori.

Il programma e la visione del territorio

L’edizione 2026 si distingue per un percorso che intreccia la memoria storica con l’innovazione tecnologica. Secondo Elena Colombo, capo delegazione FAI Monza, i cinque luoghi selezionati raccontano un territorio capace di reinventarsi, dove la tradizione dialoga con il futuro. Anche l’assessora alla Cultura del Comune di Monza ha sottolineato come l’evento rappresenti una sfida per raccontare la Brianza fuori dai percorsi convenzionali, unendo enti pubblici e realtà private in un racconto collettivo.

La Chiesa di Santa Maria in Strada a Monza

Situata sull’antica direttrice per Milano, la chiesa è un esempio rilevante di gotico lombardo. Fondata nel 1348 dai Terziari francescani, conserva l’unico affresco trecentesco della città. La facciata in cotto, sebbene parzialmente rimaneggiata nell’Ottocento da Maciachini, testimonia sette secoli di evoluzione urbana. Le visite saranno curate dai volontari e dagli studenti dell’istituto Martin Luther King di Muggiò.

Orari: sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.00).

La Cascina Cernuschi nel Parco di Monza

All’interno del Parco, lungo viale Mirabello, la Cascina Cernuschi ospita l’unico Posto Fisso dei Carabinieri a cavallo in Italia. L’edificio di epoca asburgica, riprogettato nel 1847, apre le porte della selleria e delle scuderie. I visitatori potranno osservare i cavalli morelli e scoprire i dettagli del lavoro del maniscalco e dell’infermiere veterinario. Per l’accesso è necessaria la registrazione tramite QR code e l’esibizione di un documento d’identità.

Orari: sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.00).

Villa Cambiaghi e l’istruzione monzese

L’attuale sede dell’istituto Leone Dehon vanta una storia lunga otto secoli: da casa degli Umiliati a monastero delle Orsoline per volere di Carlo Borromeo, fino a diventare residenza borghese delle famiglie Masciaga e Cambiaghi. Dopo l’occupazione nazifascista, nel 1946 fu acquistata dai Sacerdoti Dehoniani. Gli apprendisti ciceroni della scuola guideranno il pubblico alla scoperta del valore artistico del complesso.

Orari: sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.00).

Il Tempietto di Moncucco a Brugherio

La Chiesa di San Lucio è protagonista di una vicenda singolare: costruita nel Cinquecento a Lugano, fu acquistata nel 1815 dalla famiglia Albertolli per evitarne la demolizione. Il conte Gianmaria Andreani la fece smontare e trasportare a Brugherio, dove fu rimontata come cappella di villa. Il bene è noto anche per il legame con Paolo Andreani, pioniere del volo in mongolfiera in Italia.

Orari: sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.00).

L’innovazione di Oversonic Robotics

A Carate Brianza, l’apertura straordinaria di Oversonic Robotics permette di esplorare la frontiera della robotica umanoide. L’azienda progetta macchine destinate al supporto umano in ambito industriale e sanitario. Durante la visita sarà possibile interagire con RoBee, robot dotato di intelligenza artificiale generativa, approfondendo i criteri etici e di sicurezza legati alla produzione tecnologica d’avanguardia.

Orari: sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.00).

Informazioni pratiche per la visita

  • Modalità di accesso: le visite sono a contributo libero; i fondi raccolti saranno destinati a sostenere la missione della Fondazione FAI.

  • Orari: la maggior parte dei beni osserva l’apertura dalle 10.00 alle 18.00, ma si consiglia di verificare le specifiche schede sul sito ufficiale.

  • Iscrizioni: per alcuni siti, come la Cascina Cernuschi, la procedura di registrazione è obbligatoria sul posto.

Per l’elenco completo dei luoghi, gli orari dettagliati e le eventuali prenotazioni (dove previste), è possibile consultare il portale ufficiale www.giornatefai.it.

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