Meda, rinuncia della dottoressa Rossi Thalia: pazienti indirizzati all’Amt di Lentat
La dottoressa Rossi Thalia rinuncia all'incarico a Meda. Pazienti della dottoressa Benini trasferiti all'Amt di Lentate. Le proposte di Futuro Nazionale.

Nuova interruzione nel servizio di assistenza primaria per i pazienti di Meda. La dottoressa Rossi Thalia ha comunicato ufficialmente ad ASST Brianza la propria rinuncia all’incarico di sostituzione della dottoressa Benini. La decisione, giunta in modo inatteso, complica il quadro della medicina generale sul territorio comunale, rendendo vani gli sforzi profusi negli ultimi mesi per stabilizzare la situazione dei pazienti rimasti senza un riferimento fisso.
Il passo indietro della professionista impatta direttamente sulla continuità assistenziale, tema che l’Amministrazione comunale definisce essenziale per la cittadinanza. Gli uffici municipali sono già in contatto con i vertici di ASST Brianza per approfondire le ragioni delle dimissioni e sollecitare l’individuazione urgente di una nuova soluzione medica. L’obiettivo dichiarato è ridurre al minimo i disagi per gli assistiti, che si trovano nuovamente a dover gestire un cambio di riferimento sanitario.
Le soluzioni temporanee e l’accesso ai servizi
In attesa di una nuova nomina, gli ex pazienti della dottoressa Benini dovranno fare riferimento all’Ambulatorio Medico Temporaneo (AMT) situato a Lentate sul Seveso. Il servizio è operativo presso la Casa di Comunità di via Garibaldi 37. L’accesso alla struttura non è libero ma regolato da un sistema di prenotazione obbligatoria.
Per richiedere un appuntamento sono disponibili i seguenti canali:
- contatto telefonico al numero unico di ASST Brianza 039 6657199, attivo dal lunedì al venerdì tra le 08.30 e le 16.00;
- invio di una comunicazione e-mail all’indirizzo amt.lentate@asst-brianza.it.
Gli orari aggiornati delle prestazioni sono consultabili sul portale istituzionale di ASST Brianza, all’interno della sezione dedicata agli Ambulatori Medici Temporanei.
Le proposte di Futuro Nazionale per i cittadini fragili
Sulla vicenda è intervenuto il comitato 47 di Meda di Futuro Nazionale, che ha espresso preoccupazione per le fasce più deboli della popolazione. Il movimento, pur riconoscendo l’impegno di Gabriele Sormani e Simone Pirovano nella ricerca di una stabilità per il settore, sottolinea le difficoltà di circa 1500 residenti, in gran parte anziani, costretti a spostarsi fuori comune per le visite mediche.
Il comitato ha avanzato proposte concrete per mitigare l’emergenza: l’attivazione di un servizio di navetta comunale verso Lentate sul Seveso, sfruttando la collaborazione con le associazioni locali, il potenziamento dell’assistenza domiciliare e l’apertura di uno sportello informativo dedicato ai cittadini rimasti senza medico di base.
