Segrate, Francesco Di Chio si candida a sindaco per le elezioni 2026
Francesco Di Chio annuncia ufficialmente la sua candidatura a sindaco di Segrate per le elezioni del 24 e 25 maggio 2026. Ecco il programma e la coalizione

Segrate ha ufficialmente aperto la stagione elettorale. Sabato 7 marzo, nel cuore di Redecesio, Francesco Di Chio ha sciolto le riserve, annunciando la propria candidatura a sindaco in vista delle elezioni amministrative fissate per il 24 e 25 maggio 2026. L’incontro, tenutosi nel piazzale del centro civico, ha segnato l’inizio formale della campagna elettorale per l’attuale vicesindaco.
Continuità amministrativa e nuova visione
Nel corso del suo intervento, Di Chio ha ribadito la volontà di proseguire nel solco tracciato dall’amministrazione guidata dal sindaco Paolo Micheli. “Undici anni fa i cittadini hanno scelto un modello di città preciso: non diventare una periferia grigia di Milano, ma costruire una città con una propria identità, verde e con un’alta qualità della vita”, ha dichiarato il candidato, sottolineando i traguardi raggiunti in termini di risanamento dei conti comunali e tutela del territorio.
La sfida proposta da Di Chio si concentra ora sul consolidamento di quanto ottenuto, con l’obiettivo dichiarato di “continuare e migliorare ancora il buon governo di Segrate”.

La coalizione e il programma
Il progetto politico si poggia su una coalizione ampia e articolata, che comprende Partito Democratico, lista civica Segrate Nostra, Azione, Italia Viva, +Europa e Liberaldemocratici. A queste realtà si affiancherà una nuova lista civica che porterà il nome del candidato, composta da esponenti del volontariato, dello sport e delle professioni locali.
Tra i punti cardine del programma spiccano:
- Potenziamento dei servizi per le fragilità e politiche abitative per i giovani.
- Investimenti in istruzione, cultura e impianti sportivi.
- Miglioramento del trasporto pubblico, con un focus strategico sull’integrazione con la linea M4.
- Tutela del patrimonio ambientale, attraverso il completamento del Nuovo Centroparco e del Chilometroverde lungo la Cassanese.
Un modello di campagna partecipata
Di Chio ha annunciato un approccio al voto basato sulla prossimità: “farò una campagna elettorale in mezzo ai segratesi, porta a porta, bar per bar, negozio per negozio, campetto per campetto”. L’intento è quello di costruire il programma definitivo attraverso un confronto diretto con i comitati, le associazioni e i singoli cittadini nei vari quartieri della città.
