Milano, al MIPIM di Cannes il progetto di riqualificazione di piazza d’Armi
Presentato a Cannes il progetto per piazza d'Armi a Milano: un parco pubblico tra i più estesi della città e 700 appartamenti a canone calmierato

Il progetto di riqualificazione dell’area di piazza d’Armi, nel quartiere Baggio di Milano (Municipio 7), è stato presentato oggi al MIPIM di Cannes, la prestigiosa fiera internazionale del settore immobiliare. L’intervento, frutto della collaborazione tra il Comune di Milano e Invimit SGR, è stato selezionato nella “Real Estate Selection 2026” di ICE come uno dei progetti di sviluppo più significativi e sostenibili del panorama italiano.
Un polmone verde e soluzioni abitative sostenibili
L’area di piazza d’Armi, estesa per circa 424mila metri quadrati, sarà oggetto di una trasformazione radicale che punta all’equilibrio tra sviluppo edilizio e tutela ambientale. La vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana, Anna Scavuzzo, ha sottolineato l’importanza dell’operazione: “L’80% dell’area diventerà un parco accessibile a cittadine e cittadini. Sarà salvaguardato il ‘Bosco delle averle’ e la volumetria complessiva è stata ridotta a 122mila mq per garantire una maggiore sostenibilità, nel pieno rispetto dei vincoli della Soprintendenza”.
Il progetto risponde anche a una forte domanda abitativa: sono previsti circa 1.700 nuovi appartamenti totali, di cui 700 destinati alla “fascia grigia”, ovvero dipendenti pubblici e lavoratori dei servizi essenziali, con canoni di locazione calmierati che non supereranno il 30% del reddito familiare netto.
Il ruolo di Invimit SGR e il modello economico
Stefano Scalera, AD di Invimit SGR, ha evidenziato come la società – partecipata dal MEF – operi per ridurre il rischio di operazioni ad alto impatto sociale, rendendole attraenti per gli investitori privati. “Il connubio di canone di mercato – applicato ai restanti mille appartamenti – e canone calmierato è un modello che stiamo replicando su tutto il territorio nazionale per garantire l’equilibrio economico di interventi complessi”, ha spiegato Scalera.
Dopo la firma del Protocollo avvenuta lo scorso 23 dicembre, Comune e Invimit sono ora impegnati nella definizione della Convenzione urbanistica, che sarà siglata ufficialmente nelle prossime settimane, segnando un nuovo passo avanti per la trasformazione di uno dei siti più ampi della città in un parco pubblico di vasta portata.
