Sportello d’ambito a Rho: un nuovo servizio contro il gioco d’azzardo
Aperto a Rho lo sportello gratuito per il contrasto al gioco d'azzardo. Servizi attivi il giovedì mattina in via Meda e il giovedì sera a Passirana.

L’Ambito Rhodense ha ufficialmente attivato, dallo scorso 5 marzo, uno sportello diffuso dedicato al contrasto del gioco d’azzardo patologico (GAP). Il servizio, gratuito e accessibile senza prescrizione medica, nasce per informare e supportare chi vive situazioni di fragilità legate alla ludopatia, indirizzando i cittadini verso i professionisti e le strutture competenti del territorio.
L’iniziativa è il risultato di una progettazione integrata che vede collaborare il Comune di Rho, SER.CO.P. (Azienda Speciale dei Comuni del Rhodense per i Servizi alla Persona), la Cooperativa Intrecci, ATS Milano e ASST Rhodense. Per facilitare l’accesso e ridurre lo stigma sociale legato a questa patologia, sono stati scelti luoghi non ospedalieri, garantendo la massima riservatezza.
Orari e sedi del servizio
Lo sportello si articola in due momenti distinti durante la giornata di giovedì:
Giovedì mattina (ore 10.00 – 13.00): presso l’Auditorium comunale di via Meda a Rho. Qui operano congiuntamente esperti di SER.CO.P., della Cooperativa Intrecci e dell’UOC Dipendenze di ASST Rhodense, integrando il supporto anche con l’Organismo di Composizione della Crisi (OCC) per chi affronta difficoltà finanziarie.
Giovedì sera (ore 21.00 – 23.00): in via Sant’Ambrogio 6, nella frazione di Passirana. Grazie alla collaborazione con l’Associazione cittadini per Passirana, questo spazio diventa la sede ufficiale del gruppo Giocatori Anonimi, offrendo un luogo di ascolto e aggregazione gestito da volontari.
Un impegno condiviso per la salute pubblica
Il gioco d’azzardo patologico è oggi considerato una vera emergenza di salute pubblica, aggravata da un’offerta sempre più diffusa. Le istituzioni locali lavorano in coerenza con i Piani di Prevenzione Nazionale e Regionale di Regione Lombardia.
L’assessore alla Legalità Nicola Violante ha promosso un “Patto di comunità” sottoscritto da oltre 60 realtà locali, mentre a dicembre 2025 i sindaci del territorio hanno siglato una Carta Etica. Questo documento impegna i comuni a:
Aumentare la consapevolezza sui rischi della dipendenza.
Contrastare la pubblicità ingannevole sulle vincite.
Organizzare annualmente un Festival del gioco.
Formare la Polizia Locale e gli educatori per riconoscere e arginare il fenomeno.
Sostenere chi ha subito gravi perdite economiche attraverso figure come gli educatori finanziari.
Il nuovo sportello rappresenta un traguardo fondamentale di questo percorso, offrendo una risposta concreta e multidisciplinare a un disagio che colpisce non solo i singoli giocatori, ma anche le loro famiglie e l’intero tessuto sociale.
