“La Ricetta del Cuore”: premiate a Cinisello le eccellenze della tradizione dolciaria
Si chiude a Cinisello Balsamo il concorso "La Ricetta del Cuore". Vince Ignazia Manca. Un viaggio tra tradizioni sarde, pugliesi e albanesi attraverso i dolci.

Si è conclusa l’edizione 2025-2026 del concorso gastronomico “La Ricetta del Cuore: Storie, tradizioni, cultura e identità in un dolce”, iniziativa che ha visto la partecipazione attiva della comunità di Cinisello Balsamo. Il progetto, ideato dallo chef e sommelier AIS Claudio Rugna del ristorante Costa, è stato realizzato in sinergia con l’amministrazione comunale, il Lions Club locale, le scuole cittadine e la Proloco, con l’obiettivo di celebrare l’arte pasticciera come strumento di integrazione e memoria storica.
La competizione ha coinvolto appassionati, food blogger e studenti, i quali hanno presentato preparazioni capaci di unire diverse culture e generazioni. Attraverso la creazione di dolci tipici, i partecipanti hanno raccontato il legame con le proprie radici e la ricchezza delle tradizioni familiari, trasformando l’evento in un momento di alta valenza sociale e culturale per il territorio.
Assegnate le coppe etno-chef alle vincitrici
Al termine della valutazione tecnica e narrativa, sono state consegnate le prestigiose Coppe Etno-Chef, messe a disposizione dal Lions Club di Cinisello Balsamo. Il primo premio è stato assegnato a Ignazia Manca, seguita al secondo posto da Mirella Aliaj e al terzo da Angela Porcella. Le ricette presentate hanno spaziato dalle cartellate pugliesi alle decorazioni tipiche della Sardegna, fino al trilece, dolce emblematico della tradizione albanese, offrendo una panoramica variegata della gastronomia regionale e internazionale.
Oltre ai riconoscimenti individuali, l’organizzazione ha tributato una targa di merito speciale agli Istituti Scolastici Comprensivi aderenti. Questo premio sottolinea il valore del passaggio del testimone tra generazioni, evidenziando come la scuola possa farsi interprete della custodia delle tradizioni culinarie. Il successo della manifestazione conferma la vocazione di Cinisello Balsamo quale laboratorio di dialogo interculturale attraverso le eccellenze del Made in Italy e delle culture d’origine dei suoi residenti.
