Peschiera: settimana di prevenzione gratuita contro l’HPV e i tumori
Dal 2 all'8 marzo a Peschiera Borromeo screening gratuiti e vaccini anti-HPV per la Giornata della Donna e contro l'HPV. Requisiti e modalità di prenotazione

In occasione della Giornata Mondiale contro l’HPV (4 marzo) e della Giornata Internazionale della Donna, il Comune di Peschiera Borromeo promuove le iniziative di prevenzione sanitaria coordinate dalle ASST lombarde. Dal 2 all’8 marzo 2026, i cittadini potranno accedere a servizi gratuiti finalizzati alla diagnosi precoce e al contrasto dei tumori, con un focus specifico sul Papilloma Virus umano.
Le attività messe in campo dalle strutture sanitarie del territorio mirano a incrementare la copertura vaccinale e a monitorare la salute femminile attraverso screening mirati, conformemente alle direttive regionali sulla prevenzione oncologica. L’adesione a queste campagne rappresenta uno strumento fondamentale per ridurre l’incidenza delle patologie legate all’infezione da HPV.
Screening e diagnostica per la salute femminile
Il protocollo sanitario previsto per questa settimana di prevenzione si articola in base alla fascia d’età e allo storico clinico delle pazienti. Nello specifico, l’offerta gratuita comprende:
- Pap test: dedicato alle donne tra i 25 e i 29 anni che non si sono sottoposte all’esame negli ultimi tre anni e che non hanno completato il ciclo vaccinale anti-HPV entro il quindicesimo anno di età;
- HPV test: rivolto alle donne nella fascia d’età compresa tra i 30 e i 64 anni che non hanno effettuato lo screening negli ultimi cinque anni.
Per quanto riguarda la prevenzione del tumore al seno, rimane attivo il servizio di screening mammografico. Le cittadine aventi diritto possono verificare le disponibilità e fissare un appuntamento direttamente tramite il portale regionale “Prenota Salute”.
Campagna vaccinale anti-HPV
Parallelamente alla diagnostica, le ASST potenziano l’offerta vaccinale contro l’HPV. La somministrazione è rivolta a ragazzi e ragazze fino ai 26 anni di età, oltre alle categorie a rischio specificate nel Piano Regionale di Prevenzione Vaccinale (PRPV) 2024. La vaccinazione rappresenta la misura di profilassi più efficace per prevenire l’insorgenza di lesioni precancerose legate al virus.
