Milano celebra l’8 marzo: apertura straordinaria del Belvedere Berlusconi
Domenica 8 marzo apertura gratuita del Belvedere Berlusconi a Palazzo Lombardia. Dalle 10.00 alle 18.00 vista panoramica, gadget per le donne e mostre d'arte

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Belvedere Berlusconi di Palazzo Lombardia torna ad aprirsi alla cittadinanza. Domenica 8 marzo, il 39esimo piano della sede regionale (ingresso N1) accoglierà i visitatori dalle ore 10.00 alle ore 18.00, offrendo una panoramica esclusiva sullo skyline di Milano e iniziative dedicate alle partecipanti.
Per questa giornata speciale, l’amministrazione regionale ha previsto un allestimento con photobooth a tema. Tutte le donne che saliranno al Belvedere riceveranno in omaggio un gadget originale (fino a esaurimento scorte), ideato come tributo al settore della moda e ai capoluoghi della Lombardia.
Modalità di accesso e servizi di cortesia
L’accesso al 39esimo piano per la giornata dell’8 marzo è libero e non richiede la prenotazione anticipata. Per garantire una migliore fruizione del servizio, è stato predisposto un ingresso prioritario riservato alle persone con disabilità e alle donne in gravidanza. Si ricorda che non è consentito l’accesso agli animali, con l’unica eccezione dei cani guida per persone ipovedenti.
Eventi in Piazza Città di Lombardia e lo spazio IsolaSET
L’apertura del Belvedere si inserisce in un programma più ampio di attività che animano il comparto di Palazzo Lombardia. Nella piazza antistante sono presenti le installazioni ufficiali dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026, l’area giochi per l’infanzia e le sculture lignee dell’artista Leo Doghi. Prosegue inoltre l’attività dell’Eni Winter Village, caratterizzato dalla pista urbana per lo sci di fondo.
Sul fronte culturale, i visitatori potranno accedere gratuitamente allo Spazio IsolaSET di via Galvani 27 per visitare la mostra “Oltre la soglia del tempo: cinquant’anni di visioni”. L’esposizione raccoglie oltre cento opere del pittore contemporaneo Luciano Bonetti, tracciando un percorso antologico che spazia dalle prime sperimentazioni materiche fino ai lavori astratti più recenti.
