Fili Interrotti a Monza: tre ex sindaci a confronto per il futuro della città
Grande partecipazione a Monza per "Fili Interrotti". Al Binario 7 gli ex sindaci Panzeri, Colombo e Mariani hanno dialogato sul futuro della città e della comunità.

Si è concluso con un bilancio positivo l’evento “Fili Interrotti”, l’iniziativa promossa da Connetti Monza che ha trasformato il Binario 7 in un laboratorio di cittadinanza attiva. La serata, svoltasi lo scorso 27 febbraio 2026, ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, andando oltre le aspettative degli organizzatori e confermando il bisogno diffuso di momenti di riflessione comunitaria nel capoluogo brianzolo.
Il cuore della manifestazione è stato il tavolo di confronto che ha riunito tre figure storiche dell’amministrazione cittadina: gli ex sindaci Rosella Panzeri, Roberto Colombo e Marco Mariani. Il dialogo, moderato da Ketty Caraffa, ha permesso di riannodare idealmente i legami tra passato e presente della città, superando le distanze politiche e temporali in favore di una visione condivisa del bene comune.
Un confronto tra memoria e prospettive future
Durante l’incontro, gli ex primi cittadini si sono confrontati apertamente con il pubblico, rispondendo a sollecitazioni su temi centrali per lo sviluppo del territorio. Tra gli argomenti trattati sono emersi gli esordi del progetto della metropolitana a Monza e le dinamiche della partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa. Gli ex sindaci hanno offerto non solo memorie storiche, ma anche consigli pratici e prospettive strategiche per affrontare le criticità del presente.
L’evento è stato arricchito dai contributi di Gianni Bugno e Angelo Bonfrisco, che hanno portato spunti di riflessione legati al mondo dello sport, e dall’intrattenimento musicale curato da un’orchestra dedicata. In sala erano presenti anche diversi ex assessori, a testimonianza di una volontà comune di onorare la storia amministrativa di Monza.
Il modello di ascolto per i prossimi passi
Gli organizzatori di Connetti Monza hanno espresso profonda gratitudine ai protagonisti della serata, sottolineando come vedere diverse anime della storia cittadina sedute allo stesso tavolo sia il segno che i “fili” del territorio possono essere riannodati con forza. La sincerità e lo spirito di collaborazione mostrati durante il dibattito rappresentano, secondo l’associazione, un modello da seguire per la crescita della comunità.
L’iniziativa “Fili Interrotti” non rimarrà un evento isolato: le idee emerse e le sinergie attivate durante il confronto costituiranno la base per i prossimi passi operativi dell’organizzazione. L’auspicio è che questo metodo di ascolto e dialogo diventi una pratica costante per orientare le scelte future della città, valorizzando l’esperienza di chi l’ha amministrata in passato.
