Ciclismo, il 18 marzo la Milano-Torino parte da Rho per il quarto anno consecutivo

Il 18 marzo 2026 la Milano-Torino parte da Rho per celebrare i suoi 150 anni. La Classica più antica del mondo si prepara allo start con 600 bambini in piazza.

ciclismo bici

Mercoledì 18 marzo 2026 la città di Rho tornerà a essere protagonista del grande ciclismo internazionale ospitando, per il quarto anno consecutivo, la partenza della Milano-Torino. L’edizione numero 107 della “Classica” più antica del mondo assume quest’anno un valore storico straordinario: si celebrano infatti i 150 anni dalla prima edizione, disputata nel 1876.

La manifestazione è stata presentata ufficialmente presso il Museo Nazionale del Cinema di Torino alla presenza dell’assessora allo Sport di Rho, Alessandra Borghetti, e dei vertici di RCS Sports & Events. Il percorso ricalcherà quello dello scorso anno, con lo start dal cuore di Rho e l’arrivo iconico sulla collina di Superga, traguardo che coniuga il prestigio tecnico alla bellezza paesaggistica del territorio piemontese.

Un evento tra storia e identità cittadina

Nata un secolo e mezzo fa, quando Paolo Magretti s’impose nella prima edizione coprendo i 150 chilometri del tracciato in oltre 10 ore, la Milano-Torino è oggi una prova d’élite che vedrà al via tutte le principali squadre del circuito mondiale. Il Comune di Rho si prepara ad accogliere la carovana vestendosi dei colori storici della gara, il blu e il rosso.

L’assessora Alessandra Borghetti ha sottolineato come la città, reduce dalle emozioni dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina, confermi la propria vocazione sportiva a 360 gradi. Il 18 marzo, a dare il via ai corridori insieme al sindaco Andrea Orlandi, sono attesi circa 600 bambini delle scuole cittadine, oltre alla possibile presenza di Riccardo Lorello, medaglia di bronzo nello speed skating olimpico e grande appassionato di ciclismo.

Le voci dei protagonisti e le novità del 2026

Durante la presentazione, Paolo Bellino (AD di RCS Sports & Events) ha evidenziato il prestigio di un patrimonio sportivo unico che continua a rinnovarsi. Tra le novità della stagione 2026 figura l’accordo con Citroën, che diventerà l’auto ufficiale delle corse targate RCS a partire dalla Strade Bianche del 7 marzo.

Anche il presidente della Federciclismo, Cordiano Dagnoni, e l’ex campione Davide Cassani, vincitore dell’edizione 1991, hanno reso omaggio alla gara. Cassani ha definito il percorso ideale per i grandi interpreti delle corse di un giorno, capaci di esaltarsi sulle pendenze finali di Superga. La corsa è inoltre inserita nella “Coppa Italia delle Regioni”, progetto volto alla valorizzazione turistica e sportiva dei territori attraversati, sostenuto dalla Lega del Ciclismo Professionistico e da Unioncamere.

Ricevi una email quando pubblichiamo la nuova edizione cartacea del QuindiciNews, con alcune notizie di approfondimento.

Ti invieremo una email per confermare il tuo indirizzo.