L’8 Sempre: a Triuggio un mese di eventi dedicati alla Giornata della Donna
A Triuggio un mese di eventi per la Giornata della Donna tra teatro, musica e riflessioni sulla parità di genere dal 7 al 27 marzo.

Il Comune di Triuggio celebra la Giornata internazionale della Donna con “L’8 Sempre”, un palinsesto di eventi che si estende per l’intero mese di marzo. La rassegna, finalizzata a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della parità di genere, propone un calendario articolato tra momenti di intrattenimento, teatro, musica e approfondimento storico.
Oltre agli eventi in presenza, il territorio comunale ospiterà per tutto il mese una galleria fotografica a cielo aperto: una serie di manifesti ritrarrà 13 figure femminili iconiche, selezionate dalle consigliere, assessore e impiegate del Comune come modelli di ispirazione e coraggio.
Calendario degli eventi in programma
Le iniziative coinvolgeranno diverse location delle frazioni cittadine, con il seguente calendario:
- Sabato 7 marzo: alle ore 20.00, presso il Gogò bar di via Taverna 57 a Canonica, serata karaoke con apericena dal titolo “Quello che le donne non dicono (ma cantano)”. La partecipazione ha un costo di 10 euro con prenotazione obbligatoria.
- Domenica 15 marzo: trasferta al Teatro Manzoni di Monza per lo spettacolo “Lisistrata” con Lella Costa. Il ritrovo è previsto direttamente a teatro; i biglietti sono acquistabili al prezzo di 14 euro presso la ludoteca comunale.
- Venerdì 20 marzo: alle ore 21.00, Villa Biffi a Rancate ospiterà “L’anello forte”, uno spettacolo-concerto del gruppo folk Baraban. L’evento, realizzato in collaborazione con la Bcc Valle del Lambro, proporrà brani di Fabrizio De André e poesie di Alda Merini.
- Venerdì 27 marzo: alle ore 21.00, la sala consiliare ospiterà la conferenza di chiusura “Quattro vite straordinarie”. Roberto Riva narrerà le biografie di Tina Lagostena Bassi, Franca Viola, Simone Veil e Tina Anselmi.
Un impegno per la parità di genere
La rassegna non si limita alla celebrazione festiva, ma punta a offrire spunti di riflessione strutturati. Attraverso il racconto di figure che hanno segnato la storia giuridica e sociale — come la prima donna ministra Tina Anselmi o l’avvocata Tina Lagostena Bassi — l’amministrazione intende riaffermare l’importanza dell’impegno femminile nella costruzione della società contemporanea.
