Asst Rhodense potenzia Passirana: 37 posti letto all’Ospedale di Comunità
L'Ospedale di Comunità di Passirana passa da 18 a 37 posti letto. Potenziata l'assistenza per pazienti fragili e cronici al quarto piano dell'ospedale Casati.

L’Ospedale di Comunità di Passirana potenzia la propria capacità ricettiva, raddoppiando il numero dei posti letto disponibili. La struttura, situata al quarto piano del presidio Casati, passa dalle 18 unità inaugurate nel marzo 2022 alle attuali 37. L’ampliamento è stato reso possibile grazie a un intervento di ristrutturazione volto a potenziare l’offerta per degenze brevi, destinate a pazienti che non richiedono un ricovero ospedaliero per acuti ma che necessitano di assistenza sanitaria continuativa.
All’interno del reparto opera un team multidisciplinare composto da medici di medicina generale, specialisti, pediatri di libera scelta e infermieri di comunità. La struttura prevede inoltre l’integrazione di altre figure professionali e assistenti sociali, garantendo una presa in carico globale del paziente.
Destinatari e modalità di accesso
I servizi dell’Ospedale di Comunità sono rivolti prevalentemente a soggetti anziani o fragili in fase di dimissione protetta dai reparti per acuti o dal pronto soccorso. La degenza è finalizzata al completamento dei trattamenti terapeutici o alla gestione di pazienti in attesa di un nuovo setting residenziale. Una seconda tipologia di accesso riguarda i pazienti provenienti dal domicilio che presentano riacutizzazioni di patologie croniche, per le quali il supporto clinico non è temporaneamente gestibile presso l’abitazione.
L’ingresso in struttura avviene su richiesta del medico di medicina generale o di continuità assistenziale, anche su proposta dell’infermiere di famiglia. Possono inoltre attivare la procedura i medici specialisti ospedalieri. L’idoneità al ricovero viene valutata sulla base dei criteri clinici e della normativa regionale vigente.
Integrazione tra ospedale e territorio
Il direttore generale di Asst Rhodense, Marco Bosio, ha evidenziato come questo ampliamento rappresenti il completamento delle unità di offerta dell’azienda sanitaria. Secondo Bosio, il potenziamento della struttura di Passirana garantisce la continuità assistenziale nel passaggio tra ospedale e territorio, attuando un modello di sanità territoriale capace di rispondere con efficacia ai bisogni dei malati cronici in sinergia con le cure domiciliari.
