Vandali in azione a Pantigliate: identificati grazie alle telecamere, ora puliranno a proprie spese

Identificati e denunciati gli autori delle scritte sullo stabile AIAS di Pantigliate. L'Amministrazione: "Non è una bravata, pagheranno per la rimozione"

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Non resterà impunito l’atto di vandalismo che ha colpito lo stabile AIAS in piazza Comunale. Il Comune di Pantigliate ha annunciato che, grazie all’ausilio fondamentale delle telecamere di videosorveglianza, gli autori delle scritte comparse sui muri dell’edificio sono stati individuati e prontamente denunciati, anche in sede penale.

Tolleranza zero: pulizia a spese dei vandali

L’Amministrazione Comunale ha assunto una posizione di estrema fermezza: oltre alle sanzioni previste dalla legge, si sta lavorando per formalizzare un accordo che obblighi i responsabili a rimuovere le scritte a proprie spese. Sebbene l’immobile sia di proprietà di AIAS e non comunale, il Comune sta fornendo il massimo supporto alla proprietà per garantire che il ripristino del decoro avvenga in tempi brevi e senza gravare sulla collettività.

Il valore del decoro urbano

In una nota, l’Amministrazione ha voluto ribadire che deturpare un edificio non può essere considerato una semplice “bravata”, ma rappresenta una grave mancanza di rispetto verso l’intera comunità e verso i luoghi che ne rappresentano l’identità:

  • Identificazione: l’efficacia del sistema di videosorveglianza ha permesso una risposta rapida.
  • Sanzioni: oltre alle multe amministrative, i responsabili dovranno rispondere penalmente del danno.
  • Ripristino: l’obiettivo è la riparazione del danno a carico di chi lo ha causato, seguendo il principio “chi sporca, pulisce”.

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