Sotto lo sguardo di due miliardi di telespettatori, l’Italia ha dato ufficialmente il via ai XXV Giochi olimpici invernali con una cerimonia che ha riscritto i canoni della tradizione. Nella serata di venerdì 6 febbraio lo stadio San Siro di Milano e le vette alpine si sono uniti in un evento senza precedenti per scala e innovazione, celebrando il tema dell’”Armonia”.
Diretta dal regista veneziano Marco Balich, giunto alla sua sedicesima cerimonia olimpica, la serata ha introdotto per la prima volta nella storia il format diffuso: uno spettacolo multisito che ha coinvolto contemporaneamente Milano, Cortina d’Ampezzo, Livigno e Predazzo. La sobria ed elegante trama artistica ha raccontato l’identità italiana fondendo cultura, storia e paesaggio alpino.
Un’apertura tra simboli storici e star internazionali
L’ingresso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato preceduto da un video suggestivo: il Capo dello Stato a bordo di un tram storico milanese, guidato per l’occasione dal campione Valentino Rossi. Una volta in tribuna d’onore, l’evento è entrato nel vivo con le musiche di Verdi, Rossini e Puccini dirette dall’attrice Matilda De Angelis, seguite da un tributo a Raffaella Carrà.
La serata ha visto la partecipazione di grandi nomi della cultura e dello spettacolo:
- Mariah Carey ha omaggiato l’Italia intonando “Nel blu, dipinto di blu” di Domenico Modugno;
- Laura Pausini ha eseguito l’inno nazionale mentre il tricolore
- Pierfrancesco Favino ha recitato “L’infinito” di Giacomo Leopardi;
- Andrea Bocelli ha emozionato il pubblico con il “Nessun dorma” di Giacomo Puccini.
Modelle vestite con i colori della bandiera italiana hanno sfilato indossando una delle ultime creazioni di Giorgio Armani (sul video): a chiudere la sfilata la top model Vittoria Ceretti che ha consegnato il tricolore ai Corazzieri (prima volta dei Corazzieri nella storia olimpica). La bandiera è stata poi issata, contemporaneamente a quella a Cortina d’Ampezzo (dove per la prima volta è stata consegnante a 3 donne dell’Arma dei Carabinieri).
I discorsi ufficiali hanno avuto come protagonisti il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, la presidente del Cio, Kirsty Coventry, poi il presidente della Repubblica ha annunciato: “Dichiaro aperta la celebrazione della 25^ edizione dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina”.
La sfilata diffusa e i messaggi di pace
Il corteo delle nazioni ha coinvolto oltre 90 Paesi. Seguendo la tradizione, la Grecia (terra della prima Olimpiade) ha aperto la parata, mentre la chiusura è stata affidata alla Francia (sede dei prossimi giochi olimpici invernali) e infine all’Italia (Paese ospitante). I portabandiera azzurri Arianna Fontana e Federico Pellegrino hanno sfilato a Milano, mentre Federica Brignone e Amos Mosaner hanno guidato la delegazione a Cortina d’Ampezzo. Nota per la delegazione Giapponese che ha sventolato il tricolore.
Dopo la parata, Sabrina Impacciatore ha ripercorso un secolo di Olimpiadi invernali in forma di musical, seguita da uno sketch di Brenda Lodigiani sul gesticolare italiano.
Forti i messaggi di speranza: il rapper Ghali ha recitato “Promemoria” di Gianni Rodari contro la guerra, mentre l’attrice Charlize Theron ha portato un messaggio ispirato a Nelson Mandela. La bandiera olimpica è stata scortata da ambasciatori internazionali (Tadatoshi Akiba, Rebeca Andrade, Maryam Bukar Hassan, Nicolo Govoni, Filippo Grandi, Eliud Kipchoge, Cindy Ngamba, Pita Taufatofua) e issata sulle note dell’inno olimpico eseguito da Lang Lang, Cecilia Bartoli e il Coro di Voci Bianche della Scala.
Accensione dei bracieri
Con il contributo di Samantha Cristoforetti, ha preso il via il momento culminante: l’accensione simultanea dei due bracieri. Alberto Tomba e Deborah Compagnoni hanno acceso il fuoco olimpico all’Arco della Pace a Milano, mentre Sofia Goggia ha officiato il rito a Cortina d’Ampezzo.
Avvio delle competizioni
Fino al 22 febbraio, circa 2.900 atleti si contenderanno 116 titoli. Milano sarà il centro nevralgico per le discipline indoor:
- Unipol Forum di Assago: pattinaggio di figura e short track;
- PalaItalia Santa Giulia e Milano Hockey Arena: hockey su ghiaccio;
- Fiera Milano Rho: pattinaggio di velocità.
L’Italia punta sulle sue stelle, dalla veterana Arianna Fontana alla giovanissima Giada D’Antonio, in un’edizione che celebra l’unione tra sport e territorio.



