È ufficialmente online il sito internet www.n-e-t.it, portale di NET – Nuove Energie Territoriali, la rete d’impresa che unisce BrianzAcque e Lario Reti Holding. Il lancio della piattaforma digitale coincide con l’avvio operativo della collaborazione tra i laboratori di analisi delle due società, gestori del servizio idrico integrato nelle province di Monza e Brianza e di Lecco.
Il percorso di cooperazione, avviato nel 2022, ha permesso di condividere strumentazioni d’avanguardia e competenze specialistiche per il monitoraggio dell’acqua potabile. Particolare attenzione è rivolta ai contaminanti emergenti, in linea con le recenti direttive dell’Unione Europea. Con la nascita di NET, questa sinergia diventa strutturale attraverso un piano unico di campionamenti, un sistema informativo comune e una regia unitaria per gli acquisti.
Efficienza e innovazione tecnologica
L’integrazione dei laboratori mira a superare la duplicazione dei costi, migliorando l’efficienza e la qualità dei servizi. Lo scorso 12 gennaio si è tenuto il primo test operativo: un campione di acqua potabile prelevato a Lecco è stato analizzato presso il laboratorio di BrianzAcque situato a Biassono.
Lorenzo Riva, presidente di Lario Reti Holding, ha sottolineato come la collaborazione permetta di liberare risorse da destinare agli investimenti, riducendo la pressione sulle tariffe. Sulla stessa linea Enrico Boerci, presidente e amministratore delegato di BrianzAcque, che ha definito l’iniziativa un esempio virtuoso di cooperazione industriale per la tutela della salute pubblica e la gestione delle sfide normative.
Un modello aperto per il territorio
NET, costituita ufficialmente nel 2025 con un contratto di rete in vigore fino al 2030, rappresenta un modello di cooperazione “pubblico-pubblico”. Le aziende mantengono la propria autonomia societaria ma condividono strategie e know-how per affrontare temi critici come il cambiamento climatico e la transizione energetica.
Il network non è limitato ai soli attuali partner: la rete rimane aperta all’ingresso di altri soggetti a capitale pubblico, anche operanti in settori diversi da quello idrico. Il nuovo portale web fungerà da spazio di trasparenza per raccontare i progetti e le attività di questo modello di sviluppo sostenibile applicato ai territori brianzolo e lecchese.
