Il progetto per il nuovo Giardino Terapeutico di Bolgiano entra nel vivo della fase operativa. Dopo il successo dei primi confronti con il mondo del volontariato, l’Amministrazione Comunale di San Donato Milanese ha annunciato il terzo incontro del percorso partecipativo: un appuntamento cruciale, questa volta aperto ufficialmente a tutta la cittadinanza.
Dall’ascolto alla bozza progettuale
L’incontro segue i primi due tavoli tecnici che hanno coinvolto il Servizio Minori e Famiglie e ben 14 associazioni locali (tra cui Avo, Centro Anziani, Università della Terza Età e molte altre). Se i precedenti appuntamenti sono serviti a raccogliere spunti e bisogni trasversali, la serata del 12 febbraio avrà un carattere più concreto: un architetto specializzato in giardini terapeutici presenterà la bozza progettuale elaborata sulla base dei contributi ricevuti. Il giardino sorgerà nel cortile dell’ex “Scuola Rossa”, uno spazio destinato a trasformarsi in un’oasi di benessere per la comunità.
Uno spazio per le sfide del futuro
L’iniziativa nasce da una riflessione profonda sulle trasformazioni demografiche di San Donato. Il Giardino Terapeutico non sarà solo un’area verde, ma un luogo studiato per generare benefici psicofisici, favorire l’inclusione e offrire sollievo. L’obiettivo dell’Amministrazione è creare uno spazio “di tutti e per tutti”, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini più fragili ma anche di diventare un punto di aggregazione sociale per l’intero quartiere di Bolgiano.
Appuntamento in Sala Consiliare
I cittadini sono invitati a partecipare per visionare i disegni tecnici e fornire ulteriori suggerimenti prima della stesura definitiva del progetto. L’appuntamento è per giovedì 12 febbraio alle ore 18:15 presso la Sala Consiliare di via Cesare Battisti. La partecipazione attiva resta il cuore pulsante di questa rigenerazione urbana, volta a trasformare un luogo della memoria scolastica in una risorsa fondamentale per il futuro della città.
