San Giuliano Milanese si prepara a onorare il Giorno del Ricordo. In vista della ricorrenza del 10 febbraio, l’Amministrazione Comunale ha programmato un palinsesto di eventi per commemorare le vittime delle foibe e il drammatico esodo giuliano-dalmata, quando migliaia di italiani furono costretti ad abbandonare le proprie terre in Istria, Fiume e Dalmazia.
Il Liceo Primo Levi apre le celebrazioni
Le iniziative prendono il via giovedì 5 febbraio, alle ore 12:00, presso la Sala Previato dello SpazioCultura (Piazza della Vittoria 2). L’incontro, dal titolo “Testimoni dei testimoni, immagini e parole dell’esodo”, è curato direttamente dagli studenti e dai docenti del Liceo Primo Levi. Un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza che punta a tramandare la memoria attraverso il linguaggio delle nuove generazioni.
La storia come bussola civica
L’assessore alla Cultura, Nicole Marnini, ha evidenziato “come la comprensione dei drammi avvenuti sul confine orientale sia essenziale per definire l’identità contemporanea del Paese”. Sulla stessa linea l’assessore all’Istruzione, Maria Grazia Ravara, che ha ribadito “il valore educativo della memoria: l’obiettivo è fornire agli studenti strumenti critici per comprendere la complessità storica, promuovendo al contempo responsabilità civica e rispetto”.
Un programma per la città
Oltre all’incontro del 5 febbraio, il Comune ha previsto una serie di attività distribuite sul territorio per coinvolgere diverse fasce d’età. Le celebrazioni mirano a trasformare il ricordo di una tragedia nazionale in un momento di riflessione collettiva sui valori della libertà e della dignità umana, pilastri fondamentali della convivenza democratica.
