Da Opera alle Olimpiadi: il giovane Simone Frulio è tedoforo a Merano

Simone Frulio, giovane imprenditore di Opera, ha portato la fiaccola olimpica a Merano per i Giochi 2026. L'orgoglio della comunità

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L’orgoglio di Opera corre lungo il cammino della Fiamma Olimpica. Simone Frulio, giovane cittadino operese classe 1997, è stato scelto come tedoforo d’eccezione per le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, portando la fiaccola durante la tappa di Merano.

Dall’imprenditoria al sogno olimpico

La partecipazione di Simone Frulio non rappresenta solo un traguardo sportivo o simbolico personale, ma sottolinea l’eccellenza del tessuto giovanile di Opera. Frulio è infatti un volto noto nel mondo dell’associazionismo economico, ricoprendo la carica di membro del Consiglio Direttivo del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Milano. La sua selezione per il trasporto della fiaccola premia l’impegno e la rappresentatività delle nuove generazioni del territorio nel panorama metropolitano.

Un simbolo di unità verso i Giochi

Portare la fiaccola a Merano, in uno dei passaggi più suggestivi del percorso che condurrà il fuoco olimpico fino alla cerimonia di apertura a San Siro, ha permesso a un pezzo di Opera di essere protagonista diretto della storia dei Giochi. Un’emozione condivisa idealmente da tutta la comunità operese, che vede in Simone un ambasciatore dei valori di resilienza, dedizione e spirito di iniziativa propri dell’olimpismo e della cultura d’impresa.

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