Pubblicata l’Ordinanza n. 5 del 23 gennaio 2026 che riguarda la manutenzione delle aree private confinanti con la sede della Rete Ferroviaria Italiana (RFI) nel territorio di Usmate Velate. Il provvedimento è stato adottato per prevenire gravi pericoli alla pubblica incolumità e interruzioni del servizio ferroviario.
La necessità di intervento è resa ancora più urgente in vista dei Giochi Olimpici e Paraolimpici Milano-Cortina 2026, che comporteranno un aumento dei flussi di viaggiatori, e per prevenire i rischi legati a fenomeni meteorologici avversi.
Gli obblighi per i proprietari di terreni
Tutti i proprietari, conduttori o detentori di aree o fondi confinanti con i tracciati ferroviari nel territorio comunale devono provvedere immediatamente al controllo delle aree di competenza. È necessaria la pulizia delle aree incolte con presenza di erba secca e di ogni altro materiale combustibile, oltre al taglio di rami ed alberi che possano, in caso di caduta, costituire pericolo immediato per la pubblica incolumità ed interruzione di pubblico esercizio ferroviario.
Entro 30 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio dell’ordinanza, i proprietari devono provvedere alla messa in sicurezza delle aree di competenza. Entro 60 giorni dalla pubblicazione, devono verificare il rispetto delle distanze prescritte dagli articoli 52 e 55 del D.P.R. n. 753/80 per le piante e le siepi e per i terreni destinati a bosco, e provvedere agli interventi di abbattimento e taglio necessari.
I proprietari sono inoltre tenuti a mantenere costantemente nel tempo le distanze di sicurezza dalla sede ferroviaria delle alberature e di quanto altro indicato agli articoli 52 e 55 del D.P.R. n. 753/80.
Controlli e sanzioni previste
La vigilanza sul rispetto dell’ordinanza è affidata a RFI, alle Forze dell’Ordine e alla Polizia Locale. In caso di inottemperanza, verranno applicate le sanzioni previste dal D.P.R. n. 753/80 e scatterà la denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale.
