San Donato, in scena le “Giovinette” che sfidarono il fascismo

Giovedì 29 gennaio a San Donato Milanese la pièce "Giovinette" a cura del Liceo Primo Levi. La storia delle calciatrici che sfidarono il regime fascista

giorno della Memoria Monza

L’amministrazione comunale di San Donato Milanese conclude il programma di celebrazioni dedicate al Giorno della Memoria 2026 con un appuntamento che unisce sport, storia e impegno civile. Protagonisti della giornata saranno gli studenti del liceo Primo Levi, impegnati in una rappresentazione teatrale incentrata sulla resistenza al femminile durante il ventennio fascista.

Lo sport come atto di sfida

La pièce, dal titolo “Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il duce”, è liberamente tratta dall’opera letteraria di Federica Seneghini. Il testo ripercorre le vicende del Gruppo Femminile Calcistico milanese che, nel 1933, sfidò le convenzioni sociali e le restrizioni del regime per rivendicare il diritto delle donne di praticare il gioco del calcio, trasformando l’attività sportiva in un gesto di affermazione della propria libertà e identità.

Dettagli dell’appuntamento allo SpazioCultura

L’evento si terrà giovedì 29 gennaio presso la sala Previato dello SpazioCultura, situata in piazza della Vittoria 2. L’inizio della rappresentazione è fissato per le 17.00. L’iniziativa rappresenta l’atto conclusivo di un percorso di riflessione sulla memoria storica che ha visto la partecipazione attiva delle istituzioni scolastiche cittadine.

Partecipazione e accesso

L’ingresso alla sala è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. L’appuntamento offre alla cittadinanza l’opportunità di approfondire un capitolo poco noto della storia italiana, valorizzando al contempo il lavoro di ricerca e interpretazione svolto dai giovani studenti del territorio nell’ambito delle attività di cittadinanza attiva.

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