San Giuliano Milanese consolida la propria posizione tra i comuni virtuosi nella gestione del ciclo dei rifiuti. Secondo i dati recentemente pubblicati da Ispra, la città ha raggiunto il 77,55% di raccolta differenziata, segnando un incremento significativo che supera i 12 punti percentuali nell’ultimo quadriennio.
Un risultato di rilievo per il Sud-Est Milanese
Il dato assume un valore particolare se rapportato alla demografia e alla conformazione urbanistica del territorio. Con circa 40mila residenti, San Giuliano Milanese rappresenta la realtà più popolosa del Sud-Est Milanese: a differenza dei piccoli centri, la gestione dei conferimenti è condizionata dalla presenza di numerosi contesti condominiali, che rendono le operazioni di smaltimento e controllo strutturalmente più complesse.
Le direttrici della strategia comunale
Il superamento della soglia del 77% è il risultato di una pianificazione specifica basata su tre pilastri operativi: l’introduzione della raccolta in orario notturno, la riduzione programmata delle frequenze di ritiro della frazione indifferenziata e la distribuzione di nuovi kit per il conferimento dotati di codice identificativo dell’utente. Quest’ultima misura ha permesso una maggiore tracciabilità dei rifiuti, incentivando comportamenti responsabili da parte della cittadinanza.
Evoluzione e prospettive
La crescita costante registrata negli ultimi quattro anni conferma l’efficacia delle politiche ambientali adottate e la risposta positiva della comunità. Il traguardo raggiunto non rappresenta solo un indicatore statistico, ma testimonia la sostenibilità di un modello gestionale capace di coniugare le esigenze di una grande città con gli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale.
