Le recenti operazioni di controllo del territorio condotte a Cinisello Balsamo hanno inferto un nuovo colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti. Grazie all’impiego dell’unità cinofila della Polizia Locale, sono stati eseguiti due distinti interventi in via Libertà che hanno portato al sequestro di circa 80 grammi di hashish, già suddivisi in dosi e pronti per la commercializzazione al dettaglio.
L’efficacia del nucleo specializzato nel controllo del territorio
L’unità cinofila si conferma uno strumento operativo fondamentale per il contrasto alla diffusione di droghe in ambito urbano. Il nucleo si basa sulla sinergia tra l’agente conduttore e il cane antidroga: quest’ultimo è sottoposto a rigorosi addestramenti specialistici per affinare le capacità olfattive necessarie a individuare sostanze illecite anche in nascondigli complessi. Il sindaco Giacomo Ghilardi ha sottolineato come questa risorsa rappresenti un fiore all’occhiello per l’amministrazione, permettendo di identificare quantità di stupefacenti altrimenti difficili da scovare con i metodi di pattugliamento tradizionali.
L’attività del nucleo si concentra strategicamente sui luoghi sensibili della città: parchi pubblici, aree verdi e zone di aggregazione giovanile. Particolare attenzione viene rivolta ai perimetri degli istituti scolastici, dove i controlli vengono calendarizzati in base ai flussi di frequentazione e agli orari ritenuti più critici.
Collaborazione tra forze dell’ordine e prevenzione nelle scuole
Le operazioni non restano isolate: la Polizia Locale agisce in costante coordinamento con la Polizia di Stato e i Carabinieri. Questa collaborazione garantisce un’azione di contrasto organica e aggiornata rispetto alle nuove strategie adottate dai trafficanti. L’assessore alla Polizia Locale, Riccardo Malavolta, ha evidenziato come l’impegno del comune non si esaurisca nella fase repressiva: l’amministrazione promuove infatti programmi di sensibilizzazione rivolti a giovani e famiglie per educare sui rischi legati al consumo di droghe.
L’integrazione tra l’azione sul campo e le campagne informative mira a costruire una cultura della prevenzione diffusa, considerata il primo vero ostacolo al mercato dello spaccio locale.
