In attesa del passaggio della fiamma olimpica, previsto per il 3 febbraio 2026, la città di Meda promuove un’iniziativa dedicata all’inclusione e alla sensibilizzazione sociale. Gli stalli di sosta cittadini sono stati decorati con pittogrammi paralimpici, un intervento che mira a trasformare semplici spazi urbani in simboli di accessibilità e partecipazione collettiva.
L’iniziativa non si limita a un intervento estetico, ma intende ribadire che lo sport e gli spazi pubblici devono essere fruibili da tutti, senza distinzioni. La presenza dei pittogrammi, estesa anche agli stalli liberi, funge da invito alla riflessione per la cittadinanza: il rispetto dei parcheggi riservati non è una cortesia, ma un diritto fondamentale legato all’educazione civica e alla dignità della persona.
La testimonianza di Alessandro Ossola
L’iniziativa ha ricevuto il sostegno di Alessandro Ossola, atleta paralimpico della nazionale italiana di atletica leggera, ospite a Meda in occasione di un convegno sulla sicurezza stradale. Alessandro Ossola ha lodato l’intervento sottolineando come questi simboli contribuiscano a creare consapevolezza e a diffondere la cultura degli sport paralimpici nel quotidiano.
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio di inclusione che l’amministrazione comunale sta portando avanti attraverso sport e cultura. Tra le collaborazioni attive figurano realtà come Briantea84, CUS, La Brughiera e L’Abbraccio Onlus, oltre al programma “Inclusione in movimento”, volto a costruire una comunità più accogliente e priva di barriere architettoniche e sociali.
Verso il passaggio della fiamma olimpica
L’appuntamento del 03.02 segnerà un momento storico per la comunità, che si prepara ad accogliere il simbolo dei giochi olimpici in un clima di rinnovata attenzione verso i valori della resilienza e della determinazione. La città di Meda conferma così la propria vocazione di centro attivo nella promozione di iniziative concrete che mettono al centro la persona e il diritto universale alla pratica sportiva.
