Martedì 20 gennaio 2026, la città di Meda ha celebrato San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, con una cerimonia istituzionale volta a sottolineare il valore del servizio prestato quotidianamente dal corpo a tutela della sicurezza urbana. In piazza Vittorio Veneto si è svolto il tradizionale passaggio in rassegna, seguito dalla benedizione dei mezzi e dalla consegna delle onorificenze agli agenti che si sono distinti per meriti di servizio nel corso del 2025.
Il bilancio dell’attività annuale evidenzia un impegno capillare sul territorio: nell’ultimo anno solare sono state gestite oltre 5.000 richieste di intervento e portati a termine 7.200 controlli stradali. L’attività del comando non si è limitata alla sorveglianza della viabilità, comprendendo anche decine di indagini di polizia giudiziaria concluse con professionalità e dedizione dai funzionari incaricati.
Il valore sociale del progetto Meda per la vita
Un capitolo di particolare rilievo è rappresentato dall’iniziativa “Meda per la vita”, un progetto d’eccellenza che vede gli agenti impegnati volontariamente nel trasporto di organi. I dati riferiti all’anno trascorso parlano di 42 missioni portate a termine, che hanno permesso il trasferimento di 150 organi, contribuendo in modo decisivo al salvataggio di altrettante vite umane. Questa attività specialistica pone la Polizia Locale di Meda come un punto di riferimento fondamentale per la rete dei trapianti.
Formazione scolastica e sicurezza stradale
La giornata è proseguita con un focus sull’educazione dei più giovani. Presso la Sala Civica Radio si è tenuto il convegno “La sicurezza al primo posto”, organizzato dal SAP Monza e Brianza per gli studenti delle scuole cittadine. L’evento ha visto la partecipazione delle massime autorità provinciali competenti in materia di sicurezza e ordine pubblico, offrendo un’occasione di confronto diretto tra le istituzioni e le nuove generazioni.
L’attività di prevenzione del corpo si conferma centrale nella strategia amministrativa, attraverso percorsi di educazione stradale e dimostrazioni con le unità cinofile. Tali iniziative mirano a consolidare una cultura della legalità condivisa, partendo dalla formazione di cittadini consapevoli del valore delle regole e del rispetto reciproco nello spazio pubblico.
