Un’alleanza storica che si rinnova e guarda al futuro delle cure di prossimità. Fondazione La Pelucca di Sesto San Giovanni e l’Associazione Volontari Ospedalieri (AVO) hanno rinnovato la convenzione che regola doveri e impegni reciproci in un’ottica di aiuto collettivo, supporto relazionale e vicinanza concreta agli ospiti delle strutture. Un rapporto che prosegue da oltre 25 anni e che oggi rappresenta uno dei punti di forza del sistema di accoglienza e assistenza costruito intorno alla Pelucca.
All’interno delle residenze della Fondazione operano stabilmente 22 volontari AVO nella sede di via Boccaccio e 7 volontari nella sede di via Campanella, impegnati in attività di ascolto, compagnia, animazione e supporto quotidiano agli ospiti.
L’AVO di Sesto San Giovanni, con sede presso l’ospedale cittadino, conta complessivamente 105 volontari ed è parte di una rete lombarda composta da 22 sedi, tutte riunite sotto il coordinamento di FederAVO.
«Il rapporto con AVO è per noi un enorme valore aggiunto e una realtà di grande validità. Non si tratta solo di un supporto agli ospiti, ma di un contributo prezioso per tutte le persone che entrano in relazione con i volontari: familiari, operatori, comunità. Il nostro obiettivo è rafforzare questa collaborazione, aumentando in particolare la capacità di coinvolgere i giovani attraverso nuovi corsi di formazione con AVO».
Giuseppe Nicosia, presidente di Fondazione La Pelucca e Giuseppe Minutolo, direttore generale e sanitario
Il rinnovo della convenzione arriva in un anno simbolico: l’AVO celebra infatti il suo 50° anniversario.
«Siamo onorati di essere volontari alla Pelucca e abbiamo sempre avuto un rapporto molto trasparente, di reciproca stima e collaborazione continua sia con la parte istituzionale, sia con le educatrici che affiancano i nostri volontari».
Simonetta Principe, responsabile AVO di Sesto San Giovanni
