In occasione della Giornata dell’Albero, sabato 22 novembre 2025 al parcheggio Spugna di via Cornaggia tanti bambini con i loro genitori hanno piantumato un centinaio di arbusti e seminato il prato fiorito accanto al rain garden. Il Sindaco Andrea Orlandi, l’assessora Valentina Giro, il consigliere delegato all’Ambiente di Città Metropolitana di Milano Paolo Festa e il presidente di CAP Juri Santagostino hanno illustrato i progetti Spugna (11 quelli previsti a Rho), che permettono di ridurre la quantità di acqua che finisce nelle fognature, utilizzando asfalto drenante.
Il progetto si chiama Spugna proprio perché la città può diventare come una spugna che assorbe l’acqua per trattenerla e lasciarla andare quando serve, evitando allagamenti e contrastando la siccità. Andremo a potenziare il verde nello spazio di via Cornaggia, prima tra le aree riqualificate, affiancando spazi piantumati al rain garden che servirà a contenere le acque piovane in eccesso.
“Questo progetto della Città metropolitana di Milano è stato condiviso con 32 Comuni e finanziato attraverso i fondi del PNRR. In tutto parliamo di 52 milioni. Si ripavimentano zone del territorio per staccarle dalle fognature, ci occupiamo di 530mila metri quadrati di territorio metropolitano, piantiamo 2300 alberi e 30mila arbusti. Questo riduce le isole di calore, porta risparmi economici ed energetici importanti. In pratica, nelle fognature finiscono circa 350mila metri cubi di acqua in meno, pari a circa 140 piscine olimpiche. Un dato importante nelle giornate di piogge intense. A Rho sette cantieri sono terminati, tre sono in corso e l’ultimo è da allestire in via Labriola. Grazie al Comune, che ha sposato questa logica, si vive un cambiamento radicale. Se penso a Pieve Emanuele, dove vivo, prima avevamo una scuola che si allagava periodicamente ora, con le aree Spugna, il problema è stato risolto”
Paolo Festa, di Città Metropolitana
Juri Santagostino ha ricordato le sfide attuali: i cantieri portano criticità, lo sappiamo, e Rho ne ha affrontati tanti, ma l’obiettivo è ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici. Nel Nord Europa sono più attenti a queste politiche urbane, noi sappiamo che l’acqua va gestita e che quella indirizzata in fognatura poi comporta costi di depurazione. La Città Spugna permette al terreno di assorbire l’acqua e trattenerla, evitando che la fognatura vada in sofferenza. Rifare il sistema fognario sarebbe decisamente complesso, questo è il modo migliore per sopperire a queste difficoltà. Inoltre, i cantieri riqualificano ampi spazi e si cura il verde.
Così ha concluso il Sindaco Andrea Orlandi: “Ringrazio Città Metropolitana e CAP che ha curato i lavori, abbiamo undici progetti che permettono di sistemare i parcheggi attorno al centro e di portare un cambio di cultura rispetto alle acque meteoriche. Quando arrivano acquazzoni e temporali prolungati sappiamo bene a quali rischi si vada incontro. Città Spugna è complementare rispetto ad altri investimenti e sono grato perché i cantieri messi in campo hanno rispettato le tempistiche”.
Dopo i discorsi iniziali, nella Sala Colonne di Villa Burba, letture a tema a cura di Simona e Marco della Biblioteca Ragazzi, quindi tutti all’aperto, armati di stivali di gomma e guanti adatti, per piantare gli arbusti, con il coordinamento di Daniele Rosara, responsabile dell’Ufficio Verde, e il prezioso aiuto di alcuni esponenti di Legambiente e Associazione Gentile. Città Metropolitana di Milano ha realizzato una mostra per illustrare nel dettaglio ciascuno dei Parcheggi Spugna rhodensi, proposto un gioco dell’oca a tema e donato ai bambini dei gadget ispirati alla Giornata: in particolare bombe di semi da utilizzare per il proprio giardino o i vasi da appartamento.
