L’azienda Freudenberg chiude a Rho, in pericolo 42 lavoratori.
Paola Pizzighini, consigliera regionale M5S Lombardia, commenta: “”A Rho abbiamo la prima crisi di una multinazionale per colpa dei dazi doganali di Trump che renderebbero più conveniente, per la tedesca Freudenberg Sealing Technologies, spostando la produzione in Slovacchia e negli USA. Inoltre, la Freudenberg ha annunciato la chiusura dello stabilimento e l’avvio del licenziamento di 42 lavoratrici e lavoratori. Non è accettabile che un sito produttivo attivo e con commesse venga chiuso dall’oggi al domani, scaricando il costo sociale su famiglie e territorio. Se davvero siamo di fronte al primo caso in Italia di delocalizzazione esplicitamente motivata da dazi esteri, il rischio di un pericoloso precedente è evidente. Regione e Governo devono intervenire subito, anche per questo ho chiesto la convocazione urgente di un’audizione in IV Commissione Attività produttive, Istruzione, Formazione e Occupazione in merito alla grave crisi occupazionale derivante dalla decisione del gruppo Freudenberg di chiudere il sito produttivo di Rho con il conseguente licenziamento di 42 lavoratori tra dipendenti diretti, somministrati ea termine. Il Governo aveva promesso nel 2025 un piano da 25 miliardi per proteggere imprese e occupazione dagli effetti dei dazi. A oggi non se ne vede traccia. Servono risposte concrete: non si può lasciare soli i lavoratori di Rho e, insieme, mandare il messaggio che in Lombardia si può chiudere senza responsabilità sociale. Tutelare i 42 lavoratori di Rho è un dovere istituzionale e un segnale politico: la Lombardia non è un bancomat da cui prelevare valore e poi fuggire. Saremo al fianco dei lavoratori in ogni sede”, conclude Pizzighini.
