Il Liceo Statale “Carlo Porta” di Monza rinnova il proprio impegno nella promozione della lettura, della cultura e del dialogo con il territorio, con un’iniziativa che unisce scuola, libri e comunità.
Nell’ambito del progetto nazionale #ioleggoperché, il liceo collabora con il Libraccio di Monza per un evento speciale che vedrà la partecipazione dello scrittore e docente Marco Erba.
Autore di romanzi di successo dedicati al mondo giovanile e profondo conoscitore delle dinamiche della scuola, Marco Erba incontrerà studenti e lettori per dialogare sul valore della lettura come strumento di crescita personale e collettiva, con un confronto aperto anche sulle sue pubblicazioni più significative, che da anni raccontano il mondo dei ragazzi con autenticità e sensibilità.
L’incontro si terrà lunedì 10 novembre 2025 alle ore 18.00, presso il Libraccio di Piazza Indipendenza 4 a Monza, e rappresenta un momento di confronto e condivisione aperto alla cittadinanza.
L’iniziativa rientra in un più ampio percorso di sensibilizzazione alla lettura e di costruzione di reti culturali, che il Liceo Carlo Porta promuove per formare studenti consapevoli, curiosi e aperti alla società.
Grazie al gemellaggio con diverse librerie del territorio, tra cui il Libraccio, la scuola sta dando vita alla “Piccola Biblioteca Volante”, una nuova biblioteca d’Istituto pensata come luogo di incontro, scoperta e partecipazione.
L’idea della Piccola Biblioteca Volante nasce da un progetto del prof. Andrea Giltri, docente e referente dell’iniziativa, che ha voluto dare forma concreta a una visione di scuola capace di far “volare” la lettura oltre le mura dell’aula, portandola al centro della vita scolastica e del dialogo con il territorio.
Il motto scelto, “Leggi e spicca il volo”, sintetizza lo spirito del progetto: la lettura come possibilità di crescita, libertà e apertura verso il mondo.
Sostenuto dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa Giovanna Lacatena, il progetto conferma la vocazione del Liceo Carlo Porta a essere una scuola viva, aperta e propositiva, capace di costruire reti culturali e di promuovere esperienze formative trasversali che uniscono sapere, creatività e cittadinanza attiva.
