È salito il sipario sulla 82esima edizione di EICMA, l’Esposizione internazionale delle due ruote, in programma dal 4 al 9 novembre nei padiglioni di Fiera Milano a Rho. La conferenza stampa di presentazione si è tenuta a Palazzo Lombardia, alla presenza delle principali autorità istituzionali e fieristiche.
That’s Amore: Un Palcoscenico Globale
L’evento si preannuncia come un’edizione di grande richiamo globale. Saranno oltre 730 gli espositori presenti, con il 30% in rappresentanza del Made in Italy. In totale, la manifestazione esporrà 2.000 marchi provenienti da 50 Paesi, confermando EICMA come uno strumento strategico di comunicazione e proiezione sui mercati esteri.
Il claim scelto per quest’anno, ‘That’s Amore’, intende richiamare la forte passione che anima il mondo del motociclismo.
Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, il presidente di EICMA Pietro Meda e l’amministratore delegato Paolo Magri, il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti, e il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala.
L’Impegno Istituzionale di Regione Lombardia
Il Presidente Fontana ha sottolineato l’importanza di EICMA per l’attrattività economica e l’immagine della Regione:
Prosegue il nostro impegno per sostenere l’attrattività lombarda che rappresenta un primato italiano ed europeo. Solo lo scorso anno, una buona parte di investimenti di capitali esteri in Italia, è stata fatta nella nostra Regione. Eventi come questo sono importanti per confermare il ruolo centrale della Lombardia e ampliare in maniera consistente il numero delle persone che interessate al nostro territorio. Come testimonia il claim ‘That’s Amore’, EICMA è soprattutto cuore e passione. Non solo sul nostro territorio, ma ovunque nel mondo, le due ruote sono qualcosa di unico e di speciale.
Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia
Fontana ha concluso ribadendo il valore emotivo dell’evento, citando il claim: “Come testimonia il claim ‘That’s Amore’, EICMA è soprattutto cuore e passione. Non solo sul nostro territorio, ma ovunque nel mondo, le due ruote sono qualcosa di unico e di speciale”.
