Per la prima volta nella storia del comune di San Donato Milanese, una benemerenza civica è stata assegnata a un influencer. Nel corso di una cerimonia pubblica, svoltasi alle 17.00 nella sala consiliare in occasione della festa del patrono, il sindaco Francesco Squeri ha insignito del riconoscimento Filippo Poletti, un nome noto sulla piattaforma LinkedIn con oltre 120 mila follower e milioni di visualizzazioni mensili.
L’impegno per la positività
Ricevere questo importante riconoscimento – ha detto Poletti nel corso della cerimonia pubblica che si è svolta alle ore 17 nella sala consiliare gremitissima, alla presenza della Giunta comunale, del Consiglio comunale e del resto della cittadinanza – è un grandissimo onore e, allo stesso tempo, un grandissimo onere: è per me uno stimolo a continuare a raccontare il lato positivo del mondo del lavoro come faccio, senza aver mai saltato una mattina, dal 5 maggio 2017 con, esattamente, 4.507 post positivi.
Filippo Poletti
Il giornalista e docente universitario, nato e residente a San Donato Milanese, ha ricordato la sua rubrica quotidiana avviata il 5 maggio 2017, un appuntamento che, in oltre 4.500 post, non ha mai saltato.
Il ruolo degli influencer e la costruzione di ponti
Nel suo discorso, Poletti ha riflettuto sul ruolo degli influencer, sottolineando come, grazie ai social media, ognuno possa avere un impatto sugli altri.
Grazie ai social media siamo tutti influencer, perché con un nostro post possiamo influenzare gli altri positivamente – spiega Poletti, classe 1970, nato a San Donato Milanese e residente in questo Comune, autore di libri e docente di comunicazione all’università di Pavia –. Sta a noi scegliere, con un clic, da che parte stare, raccontando il lato P o il lato N della vita, ossia il lato positivo o quello negativo. Io ho scelto il lato P per contribuire a diffondere in rete notizie positive che possano ispirare altre persone. Mai come oggi, ai tempi della “guerra mondiale a pezzi”, per usare le parole di Papa Francesco, è importante tornare a dialogare e a costruire ponti, non muri. Dobbiamo riscoprire il valore della connessione, quella gentile, condividendo storie di speranza. Ciascuno di noi può contribuire a suo modo, diventando portatrice o portatore di positività in un mondo che ha tanto bisogno di coltivare il senso del rispetto e della comunità.
Filippo Poletti
Primo “LinkedIn Top Voice” d’Italia nel 2020, Poletti ha raccontato l’origine del suo successo: un post iniziale con 25 like che ha dato il via a una rubrica di buone notizie che ha conquistato milioni di persone.
Una notizia positiva al giorno può contribuire a togliere la negatività di torno, ha concluso Poletti, ribadendo l’importanza del suo impegno a diffondere ottimismo, un valore che, a suo dire, si è rivelato prezioso per molte persone in tutto il mondo.
