Un successo di pubblico e un’atmosfera di grande partecipazione hanno contraddistinto la sesta tappa della quindicesima edizione del Giro Handbike, che si è svolta a Pioltello domenica 14 settembre 2025. Il percorso, che ha visto partenza e arrivo all’Area feste, ha attraversato anche il centro storico cittadino, permettendo a residenti e appassionati di assistere da vicino alla competizione.
La tappa ha confermato l’elevato livello agonistico della manifestazione, con risultati di rilievo. Tra gli uomini, il primo a tagliare il traguardo è stato Andrea Botti (categoria MH4), che ha concluso la gara in 1 ora 10 minuti e 41 secondi. In campo femminile, la vittoria è andata a Katia Aere (categoria WH5). Tra gli atleti in gara anche il giovane Emanuele Lanzetta, talento friulano.
La città che accoglie lo sport
Pioltello è una città che da sempre accoglie il Giro Handbike con il cuore e che dimostra, a ogni edizione, una straordinaria sensibilità e vicinanza ai nostri atleti. Abbiamo vissuto una giornata di sport, inclusione ed emozioni.
Fabio Pennella, Presidente di Solutions & Events Organization
Pennella ha espresso gratitudine al Comune e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
Le parole delle istituzioni: un evento unico nel cuore della città
La sindaca Ivonne Cosciotti ha ribadito l’entusiasmo della città per questo appuntamento, definendolo un «modo davvero unico di vivere lo sport». Ha rimarcato la grinta degli atleti e la loro capacità di superare le sfide, rifiutando la definizione di “disabilità” e sottolineando come essi siano «semplicemente sportivi che si mettono alla prova, confrontandosi con se stessi». La scelta di far passare il percorso nel centro cittadino è stata voluta proprio per permettere a tutti di ammirare e apprezzare la gara, senza relegarla in una zona isolata.
Una gara che mi riempie il cuore. La sicurezza, infatti, è per me un aspetto imprescindibile, sul quale non transigo.
Claudio Dotti, assessore con delega allo SportIl Giro Handbike è molto più di una competizione: è un messaggio potente di inclusione e rispetto». Dichio ha evidenziato come lo sport possa essere un veicolo di crescita, autonomia e riconoscimento del valore di ogni individuo, contribuendo a «trasformare le differenze in opportunità.
Mirko Dichio, assessore alla Disabilità
Le classifiche e i premi
Al termine della gara, sono state confermate le classifiche delle varie categorie. Le maglie sono state assegnate a:
- Maglia rosa STELLANTIS AUTONOMY: Gabriele Scalise (MH1), Sebastiano Nardin (MH2), Christoph Stadbauer (MH3), Christian Giagnoni (MH4), Guido Paier (MH5), Andrea Villa (MHO), Natalia Beliaeva (WH1), Teresa Angela De Gregorio (WH2), Francesca Fenocchio (WH3), Kristina Madajova (WH4), Katia Aere (WH5) e Lorenza Casetta (WHO).
- Maglia rossa 3G OFFICINE MECCANICHE: alla squadra Sportabili Alba come team più veloce.
- Maglia bianca SEO: rimane sulle spalle di Benjamin Hundsbichler (MH3) come miglior giovane.
- Maglia nera PMP: a Fabio Marzocchi (MH1).
