Skip to content
  sabato 31 Gennaio 2026
  • Newsletter
  • Contatti
Quindici News
DI TENDENZA
30 Gennaio 2026San Donato nel cuore del CIO: encomio dalla Olympic Refuge Foundation per l’accoglienza 26 Gennaio 2026Rassegna dialettale 2026 a Sovico 27 Gennaio 2026Olimpiadi 2026, scatta il divieto per le due ruote sulla preferenziale 90-91 30 Gennaio 2026Colturano, lettera da Buckingham Palace
  • Home
  • News
  • Rubriche
  • Comuni
Quindici News
Quindici News
  • Home
  • News
  • Rubriche
  • Comuni
  • Contatti
  • Newsletter
  • Newsletter
  • Contatti
Quindici News
MilanoSalute

Quarantuno italiani tra i migliori ospedali specialistici del mondo, ecco la classifica Newsweek

12 Settembre 2025
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

(Adnkronos) – Sventolano 41 bandiere tricolore nella classifica ‘World’s Best Specialized Hospital 2026’, elaborata dal settimanale ‘Newsweek’ in collaborazione con la società di ricerca Statista. La maggioranza schiacciante di queste strutture è in regioni del Nord Italia, figura poi una quota del Centro, mentre a Napoli si trovano le uniche due strutture del Sud. Il ranking raccoglie a livello mondiale i principali ospedali specializzati in 12 ambiti medici. Al suo interno si trovano i primi 300 ospedali per cardiologia e oncologia, la top 250 in pediatria, e poi i primi 150 ospedali per cardiochirurgia, endocrinologia, gastroenterologia, pneumologia e ortopedia, e la top 125 per neurochirurgia e urologia. La classifica per neurologia e per ostetricia e ginecologia è stata incrementata di 25 ospedali, raggiungendo rispettivamente quota 150 e 125 strutture.  Gli ospedali specializzati, spiegano da Newsweek nel presentare il ranking, “stanno registrando una crescita esplosiva, poiché i pazienti cercano medici che forniscano cure avanzate e mirate. Che si tratti di combattere una malattia rara o di un intervento chirurgico di precisione per una lesione complessa, queste strutture sono una scelta popolare per chi necessita di competenze specifiche”. I dati parlano chiaro: “Il mercato globale degli ospedali specializzati valeva circa 74,87 miliardi di dollari nel 2023, e si prevede che questa cifra raggiungerà quota 176,53 miliardi di dollari entro il 2032”, più del doppio in meno di 10 anni.  Cosa racconta questa classifica (stilata sulla base di una survey online mondiale condotta da maggio a luglio 2025, utilizzando raccomandazioni di professionisti medici, dati di accreditamento e certificazioni, e un sondaggio di Statista)?
Per quanto riguarda l’Italia, emerge prima di tutto questo sbilanciamento sul Nord Italia, che ha molte strutture in ranking, e l’assenza delle regioni più a Sud del Paese. La regione tricolore più rappresentata è la Lombardia, saldamente in testa per numero di ospedali inclusi nella classifica – 16 – e la città in cui si concentrano è Milano e provincia, se si escludono 2 ospedali a Pavia e 1 a Bergamo. Seguono il Lazio, con 8 ospedali tutti di base a Roma, e il Piemonte con 4 (3 a Torino e 1 a Candiolo). Veneto e Toscana possono vantare rispettivamente 3 ospedali nel ranking (i veneti sono 2 a Padova e 1 a Venezia, i toscani 2 a Firenze e 1 a Pisa). Due strutture in classifica per Emilia Romagna (entrambe a Bologna) e Campania (Napoli), e infine Liguria (Genova), Friuli (Trieste) e Marche (Pesaro) contribuiscono ognuna con 1 ospedale.  L’Italia ha dentro il ranking più strutture anche rispetto a Paesi molto estesi. Ma perde il confronto con i vicini: Francia (66 ospedali in classifica), Germania (59) e Regno unito (53) vantano infatti numeri più alti. Mentre la Spagna è alle spalle del Belpaese (con 28 strutture). Il Paese con il record di ospedali inclusi in classifica è l’America: in tutto, infatti, 173 strutture si trovano negli States. Entrando nel merito di ciascuna specialità, emerge per esempio che in chirurgia cardiaca, ambito in cui spicca la Mayo Clinic di Rochester (Minnesota, Usa), la prima struttura italiana è il Centro cardiologico Monzino di Milano (24esimo, seguito al 33esimo posto da un’altra realtà milanese, il San Raffaele-Gruppo San Donato, e dal Sant’Orsola Malpighi di Bologna al 47esimo). E così in cardiologia, dove incontriamo al primo posto lo statunitense Cleveland Clinic-Sydell and Arnold Miller Family Heart, Vascular & Thoracic Institute e primo centro italiano sempre il Monzino al 14esimo posto (secondo l’ospedale San Raffaele Gruppo San Donato al 23esimo posto e terzo il Policlinico universitario Gemelli di Roma al 34esimo).  In endocrinologia torna prima la Mayo Clinic e il primo ospedale italiano è il Gemelli al 34esimo posto, seguito dal San Raffaele al 36 e dall’Azienda ospedaliero universitaria Pisana al 49. Immutato ancora una volta il primo posto per i migliori ospedali specializzati in gastroenterologia (Mayo Clinic); la prima struttura italiana in questo campo è decima e si tratta del Gemelli, mentre la seconda è l’Humanitas di Rozzano al 37esimo posto (terza Padova al 51esimo). In neurologia brilla nuovamente la Mayo Clinic e l’Irccs neurologico Besta di Milano è il primo ospedale italiano, al 14esimo posto del ranking globale per la disciplina, seguito dal Gemelli al 31esimo posto e dal San Raffaele al 45. Anche in neurochirurgia spicca il Besta al 17esimo posto (prima Mayo clinic), e a seguire figurano il Niguarda di Milano (57esimo) e il Gemelli (109). Podio italiano per ostetricia e ginecologia, nel senso che al terzo posto del ranking globale per disciplina si classifica il Gemelli, preceduto da 2 strutture americane: Johns Hopkins Hospital al primo posto e Cleveland Clinic al secondo. Il secondo ospedale italiano è 22esimo (il Niguarda) e il terzo figura al 61esimo posto (l’Istituto Giannina Gaslini di Genova). In oncologia riecco al primo posto la Mayo Clinic, mentre la prima realtà italiana è l’Irccs Ieo di Milano all’11esimo posto, seguito dall’Istituto nazionale tumori (Int) di Milano al 27esimo e dal Gemelli al 29esimo.  Per ortopedia resta fermo il primo gradino del podio (Mayo) e il primo centro italiano è all’11esimo posto – l’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna – seguito al 41esimo posto dall’ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano e all’87esimo dal Gemelli. Primo posto canadese in pediatria (Hospital for Sick Children di Toronto) e l’ospedale italiano più alto nel ranking è il Bambino Gesù di Roma al sesto posto, seguito dal Gaslini al 32esimo e da ospedali Riuniti Marche Nord – presidio San Salvatore Centro di Pesaro al 36. Per la pneumologia il primo ospedale è la Mayo Clinic e il centro italiano più alto nel ranking è il Gemelli, seguito dal San Camillo Forlanini al 51esimo e dal Sant’Orsola Malpighi all’87. Chiude l’elenco delle specialità l’urologia (prima la Cleveland Clinic), dove il primo ospedale italiano in ranking è l’azienda ospedale università di Padova – ospedale di Sant’Antonio, seguito dal San Raffaele (48esimo) e dal Gemelli (80). “Questi ospedali – conclude Newsweek – offrono le migliori cure specialistiche, definendo lo standard di eccellenza globale. Ci auguriamo che l’elenco aiuti” le persone “a trovare le giuste opzioni terapeutiche quando affrontano patologie rare o complesse”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

adnkronossalute
Post correlati
divieto circolazione transito
MilanoMilano Cortina 2026

Milano Cortina 2026: i provvedimenti viabilistici per il 2, 5 e 6 febbraio

30 Gennaio 2026
oculistica asst rhodense
RhoSaluteTerritorio

Oculistica: due ambulatori per la maculopatia all’ASST Rhodense

30 Gennaio 2026
biblioteca calvairate
Milano

Milano, programmatori in erba alla Biblioteca Calvairate

30 Gennaio 2026
Carica altro
Intorno a te
moto 3

Olimpiadi 2026, scatta il divieto per le due ruote sulla preferenziale 90-91

27 Gennaio 2026

Milano Cortina 2026: Corso Buenos Aires resta un cantiere tra le polemiche

16 Gennaio 2026
pace

Milano, arteterapia per la pace: al Municipio 5 i laboratori di Tiziana Luciani

23 Gennaio 2026
metropolitana m5

Milano, oggi sciopero dei trasporti: a rischio metro e bus per l’agitazione AL Cobas

15 Gennaio 2026
    Facebook Twitter

    Quindi News è il portale di informazione di Milano e dell’hinterland. il quindicinale cartaceo è distribuito due volte al mese il martedì nel sud est milanese e nelle metropolitane. 

    La versione PDF è sempre scaricabile da questo sito

    Direttore Responsabile:
    Serena Cominetti
    direttore@quindicinews.it

    Direttore Editoriale:
    Fabio Tucci

    DATI SOCIETARI

    Redazione e Pubblicità 
    Editrice Milanese Srl

    Via Papa Giovanni XXIII, 3
    Peschiera Borromeo (MI)

    Tel. 02 94433055
    CF/PI 07770480965

    EDITORE

    Redazione e Pubblicità 
    Editrice Milanese Srl

    Via Papa Giovanni XXIII, 3
    Peschiera Borromeo (MI)

    Tel. 02 94433055
    CF/PI 07770480965

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

    Ricevi gli ultimi articoli di Quindici News

    ISCRIVITI ORA

    # TRENDING

    adnkronosmilanoRegione Lombardiasalutecinisello balsamoComune di RholavoroRhoComune di MonzaComune di MilanohomepageciniselloPolizia localesostenibilitàsegrateLombardiabibliotecalavoricormanoincontro
    © Copyright 2024 Quindici News. Tutti i diritti riservati.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • creativesoul.it
    • Cookie Policy (UE)
    Gestisci Consenso Cookie
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}