La Milano Fashion Week, in programma dal 23 al 29 settembre, si prepara a un’edizione ricca di celebrazioni e novità. Con 171 appuntamenti tra sfilate, presentazioni ed eventi, la settimana della moda milanese si presenta come un crocevia tra tradizione e innovazione. Il tema dominante è il ricordo di uno dei suoi fondatori, Giorgio Armani, la cui lezione creativa e imprenditoriale rappresenta un faro in un’epoca di profonda trasformazione per il settore.
Celebrazioni e anniversari storici
L’edizione di quest’anno è un tributo a figure e marchi che hanno segnato la storia della moda. Giorgio Armani, che chiuderà le sfilate domenica 28 settembre, festeggia i 50 anni del suo marchio, un traguardo che sottolinea l’importanza del suo contributo all’industria. Altri importanti anniversari includono i 60 anni della Fondazione Laura Biagiotti, i 10 anni di La DoubleJ e Flower Mountain, e la celebrazione dei 10 anni di presenza in calendario di Calcaterra. Anche l’evento “CHI è CHI Awards” celebra il suo 25° anniversario, dedicando l’edizione ai legami e alle connessioni tra i protagonisti della moda.
Un palinsesto tra innovazione e inclusione
La Milano Fashion Week non è solo un palcoscenico per i nomi storici, ma anche una piattaforma per le nuove voci e i temi emergenti. Tra gli eventi più attesi:
- Il Premio MAESTRI D’ECCELLENZA, giunto alla terza edizione, che celebra i talentuosi artigiani italiani.
- La sfilata collettiva Floating Wefts Orchid Pavillon, che darà visibilità a una selezione di brand emergenti cinesi.
- I Black Carpet Awards, in programma il 24 settembre, che premiano l’inclusione, la creatività e la cultura nella comunità globale.
- Il progetto di Afro Fashion Association, “Afroditis: Creative Salon Series”, che celebra lo spirito creativo afro-discendente e multietnico.
La sostenibilità rimane un pilastro fondamentale dell’evento. L’evento CNMI Sustainable Fashion Awards 2025, in collaborazione con la UN Alliance for Sustainable Fashion, riconoscerà i progressi del settore, premiando anche i designer emergenti con il The Bicester Collection Award for Emerging Designer.
Il Fashion Hub e i nuovi talenti
Il Fashion Hub, allestito a Palazzo Giureconsulti, si rinnova sotto la curatela di Sara Sozzani Maino. Questo spazio si conferma il fulcro della promozione dei nuovi talenti, offrendo visibilità e opportunità di networking. Qui si svolgeranno progetti come Future Threads: Italy’s New Wave e New Gen, New Ethos, dedicati alle nuove generazioni di designer. La settimana vedrà anche l’undicesima edizione di Milano Moda Graduate, sostenuta da YKK Italia e che coinvolgerà la Starbucks Reserve Roastery Milano.
Un’importante novità è l’apertura de “The Apartment”, uno spazio multidisciplinare ideato dal CNMI Fashion Trust per promuovere il dialogo tra moda e arte. L’iniziativa, che include mostre e performance, è anche una raccolta fondi a sostegno del Trust, con l’obiettivo di valorizzare la creatività indipendente.
La Milano Fashion Week Women, con il suo palinsesto ogni stagione più ricco e più denso di eventi di qualità, continua ad essere un motore di sviluppo economico e culturale sia per Milano che per il Paese. Solo qui a Milano, infatti, nel cuore del sistema moda internazionale, la storia della moda e il suo futuro si incontrano in luoghi iconici e pulsanti di creatività e rendono possibili scambi, progetti e connubi unici in cui artigianalità e innovazione sono protagoniste.
Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo economico, Moda e Design
La campagna di comunicazione e il ruolo di Milano
A rafforzare il legame con la città, la campagna di comunicazione dell’evento si concentra sui nuovi talenti e sui luoghi simbolo di Milano. L’immagine scelta per questa edizione, che promuove la Milano Fashion Week Women’s Collection Spring/Summer 2026, è l’Edicola di Piazzale Lavater, un’icona del tessuto urbano milanese. L’iniziativa, promossa da CNMI, Comune di Milano e Yes Milano, sarà veicolata in tutta la città attraverso le affissioni comunali dal 22 al 29 settembre.
Celebriamo la Milano Fashion Week nel segno del ricordo di uno dei suoi fondatori: Giorgio Armani. La celebrazione dei 50 anni del brand Giorgio Armani chiuderà un ricco calendario di sfilate, presentazioni ed eventi che prevede importanti e attesi debutti di direzioni creative. Nuovi brand e sostenibilità restano due delle anime pulsanti della manifestazione come confermano i progetti di Camera Nazionale della Moda Italiana: il rinnovato Fashion Hub e l’ottava edizione dei CNMI Sustainable Fashion Awards.
Carlo Capasa, Presidente Camera Nazionale della Moda Italiana
Secondo Carlo Capasa, Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana, l’edizione di quest’anno unisce il tributo a Giorgio Armani con i debutti di nuove direzioni creative e i progetti consolidati di CNMI a supporto dei nuovi brand e della sostenibilità.
