Sulle alberature di San Donato l’Ifantria

L'Ifantria americana si sta diffondendo, non è pericolosa per persone e animali: scopri perché non c'è da preoccuparsi

La stagione in corso ha evidenziato una forte diffusione dell’Ifantria Americana (Hyphantria cunea), un lepidottero originario del Nord America ormai stabilmente presente in Lombardia. Il fenomeno, che si manifesta con la formazione di fitte ragnatele su alberi e arbusti, sta interessando anche le aree verdi di San Donato Milanese, suscitando comprensibile preoccupazione tra i cittadini.

Un insetto innocuo che non deve essere confuso

È fondamentale sottolineare che l’Ifantria non deve essere confusa con la Processionaria, che è invece pericolosa. Le larve di questo insetto, infatti, non sono urticanti e non provocano reazioni cutanee. Di conseguenza, non rappresentano alcun pericolo né per le persone né per gli animali domestici.

Secondo le indicazioni del Servizio Fitosanitario Regionale, il picco di attività dell’insetto è stato raggiunto a metà agosto. In questa fase, non è consigliabile alcun trattamento insetticida, in quanto risulterebbe inefficace. Inoltre, le piante colpite non subiscono danni permanenti e torneranno a vegetare normalmente una volta che il ciclo vitale dell’insetto sarà concluso.

Comprendiamo che la presenza delle ragnatele dell’Ifantria possa impressionare chi le osserva, ma è fondamentale sapere che non costituiscono un pericolo. Non vi è alcun rischio per la salute e le piante non riportano danni permanenti. Invitiamo i cittadini a non allarmarsi e a rispettare le indicazioni del Servizio Fitosanitario Regionale, evitando interventi non autorizzati e potature non consentite. Il fenomeno si esaurirà naturalmente in poche settimane.
Carlo Barone, vicesindaco di San Donato

Fenomeno naturale e temporaneo

La presenza delle larve, sebbene molto evidente, è un fenomeno naturale e temporaneo che tenderà ad attenuarsi spontaneamente nel giro di poche settimane. Nei casi di particolare diffusione, può accadere che gli insetti migrino verso le abitazioni; in tali circostanze è possibile intervenire con insetticidi di libera vendita specifici per insetti striscianti, prestando attenzione a un utilizzo corretto e mirato.

È importante ricordare che la rimozione delle ragnatele tramite potatura non è consentita in questo periodo dell’anno. La normativa vigente vieta tali operazioni fino alla metà di ottobre per tutelare l’avifauna locale, che è un predatore naturale dell’Ifantria, e per motivi fitosanitari.

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