San Donato, caso di Chikungunya in via Morandi

A seguito di un caso di Chikungunya, il Comune emette un'ordinanza con disinfestazione straordinaria e raccomandazioni per i cittadini

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A seguito della segnalazione da parte di ATS Milano di un caso di positività da Chikungunya, registrato ieri mattina in via Morandi, il Comune di San Donato Milanese si è attivato immediatamente per tutelare la salute pubblica. L’Amministrazione ha emesso l’ordinanza sindacale numero 23/2025, delineando una serie di interventi straordinari nell’area interessata.

Disinfestazione straordinaria e cicli di dezanzarizzazione

L’ordinanza individua un’area cautelativa di intervento di 200 metri, che include le vie Morandi, Europa, Maritano, Pascoli, Leopardi e piazza Malan. In questa zona, verranno eseguiti trattamenti straordinari di disinfestazione che si affiancheranno ai cicli già programmati di interventi adulticidi e larvicidi per la dezanzarizzazione.

Questa azione tempestiva mira a contenere la diffusione del virus, trasmesso dalla puntura di zanzare infette. La collaborazione tra l’Ente comunale e le autorità sanitarie è cruciale per la gestione di situazioni di emergenza come questa.

La situazione è costantemente monitorata da ATS e non vi è motivo di allarmismo. Le misure contenute nell’ordinanza sono quelle previste dai protocolli sanitari e richiedono la collaborazione di tutti. Per questo invitiamo i cittadini, in particolare i residenti nelle vie citate nell’ordinanza, a seguire scrupolosamente le prescrizioni indicate dal Comune e a mettere in atto i comportamenti raccomandati: la prevenzione è fondamentale per ridurre il rischio di diffusione.
Massimo Zuin, assessore alla Salute

Prescrizioni per residenti e operatori

Il provvedimento sindacale non si limita agli interventi pubblici, ma stabilisce anche precise prescrizioni per residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali e chiunque gestisca aree private all’interno della zona cautelativa. Le indicazioni principali sono:

  • Eliminare o trattare i possibili focolai larvali, come ristagni d’acqua in sottovasi, tombini, e altri contenitori.
  • Eseguire interventi di dezanzarizzazione nelle aree di pertinenza.
  • Adottare precauzioni personali, quali l’uso moderato di repellenti cutanei e l’indossare abiti chiari e coprenti, specialmente dal crepuscolo in poi, quando l’attività delle zanzare è più intensa.

Consigli per la permanenza in ambienti chiusi

L’ordinanza fornisce anche raccomandazioni per gli ambienti interni. Si invita a preferire la permanenza in ambienti dotati di zanzariere o sistemi di condizionamento. In caso di presenza di zanzare, è consigliato l’uso di spray o diffusori a base di piretro, avendo cura di arieggiare bene i locali prima di occuparli nuovamente. Queste semplici ma efficaci misure contribuiscono a ridurre il rischio di punture e, di conseguenza, di trasmissione del virus.

L’Amministrazione comunale continua a monitorare la situazione, pronta a intervenire con ulteriori misure qualora si rendesse necessario, nel rispetto della salute pubblica.

 

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