Regione Lombardia prosegue il piano di rinnovamento della flotta ferroviaria, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un servizio sempre più moderno, efficiente e sostenibile. Il programma, finanziato con un investimento complessivo di 1,7 miliardi di euro, prevede l’immissione in servizio di 214 nuovi convogli entro il 2025.
Ad oggi sono già operativi 201 treni, tra cui tutti i 30 Colleoni, i 61 Donizetti e i 110 Caravaggio (compresi quelli destinati al servizio aeroportuale). Dei 13 Caravaggio mancanti, 9 sono già in fase di test e 4 in costruzione.
Per quanto riguarda i convogli a idrogeno, 3 sono stati completati, mentre gli altri 11 sono in produzione. Il PNRR prevede la messa in servizio di 7 treni entro il 30 giugno 2026, con completamento della flotta entro il 2028.
Il progetto dei Regio Express procede nei tempi previsti: la gara sarà presentata il 27 ottobre 2025 e aggiudicata nei primi mesi del 2026. Le consegne termineranno entro il 2031, con i primi treni operativi tra il 2029 e il 2030.
Con l’ingresso dei nuovi treni Caravaggio, Donizetti e Colleoni e l’avvio del progetto pilota sull’idrogeno il servizio ferroviario lombardo ha fatto un netto salto di qualità. Comfort e sicurezza sono aumentati, mentre il numero di utenti continua a crescere. Tutto questo dimostra che stiamo rispettando gli obiettivi prefissati.
Franco Lucente, assessore ai Trasporti
Più comfort e sostenibilità per i passeggeri
L’arrivo dei nuovi convogli ha già portato benefici concreti all’utenza: maggiore spazio a bordo, climatizzazione potenziata, prese USB e Wi-Fi. I sistemi di sicurezza SCMT/ERTMS e l’affidabilità tecnologica contribuiscono inoltre a ridurre i ritardi.
Parallelamente il numero di passeggeri è aumentato, confermando che la scelta di investire nella modernizzazione della flotta incontra le esigenze di chi si muove quotidianamente tra casa e lavoro. Le performance dei nuovi convogli non sono solo numeri: la riduzione dei consumi energetici fino al 30%, l’utilizzo di materiali riciclabili e la progressiva elettrificazione delle linee contribuiscono a una mobilità più sostenibile.
Franco Lucente, assessore ai Trasporti
